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ISPICA - 21/11/2015
Attualità - Presente un gruppo di giovani della chiesa di Maria del Carmelo e Decollato di Palermo

Monsignor Lorefice è ritornato nella sua Ispica

Grande partecipazione alla cerimonia religiosa nella chiesa della Santissima Annunziata Foto Corrierediragusa.it

E´ stato battezzato e cresimato nella Basilica della Annunziata, vi è ritornato da arcivescovo. Quel bambino vivace dal volto angelico, come lo ricordano gli anziani, è Mons. Corrado Lorefice (foto) che tra due settimane assumerà la guida dell´arcidiocesi di Palermo. Ispica si è stretta attorno a Mons. Lorefice nella Basilica ma l´ex parroco non ha tradito il suo stile di fronte ad una partecipazione così massiccia: "Questa folla non dia lode all´uomo ma insieme lodiamo Dio". La concelebrazione eucaristica è stata organizzata da Don Michele Fidone insieme a tutti i parroci e alle comunità di S. Antonio e del Carmine alla presenza dei diaconi, dei portatori del "Cristo con la Croce", le autorità cittadine.

Mons. Lorefice non ha potuto fare a meno di ricordare nella sua omelia i suoi formatori come Padre Caccamo, Padre Battaglia e Padre Ferlisi, che nelle parole di Mons. Lorefice hanno insegnato il senso dell´apparenza alla chiesa come comunità e la missione del prete tutto dedicato alla gente. Poi anche una riflessione per la sua nuova missione: "Pregate perchè la chiesa di Palermo sia con me fratello nella fede come voi ma anche e soprattutto per me padre amorevole". Presente all´Annunziata anche un gruppo di giovani della chiesa di Maria del Carmelo e Decollato di Palermo, che ha fatto dono al nuovo pastore di una poesia scritta in dialetto palermitano. "Le chiese di Modica, Ispica e Palermo saranno sorelle" -ha concluso Mons. Lorefice. Poi il saluto ad anziani, parrocchiani e giovani per concludere con l´omaggio alla statua del Cristo alla Croce davanti alla quale insieme ha elevato il grido devozionale che da ex portatore Mons. Lorefice ben ha ricordato: "Cruci".