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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 628
ISPICA - 20/09/2015
Attualità - Con l’iniziativa denominata «SempliCittà»

"Cura dimagrante" per i regolamenti comunali a Ispica

A darne comunicazione è il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Roccuzzo Foto Corrierediragusa.it

Sarà semplificato il quadro regolamentare comunale, intraprendendo l’iniziativa denominata «SempliCittà», finalizzata allo «snellimento amministrativo», che parte dalla giungla dei 106 regolamenti vigenti, molti dei quali obsoleti. L’iniziativa porterà, quasi, a dimezzare i regolamenti attraverso l’abrogazione, l’accorpamento e l’aggiornamento. A darne comunicazione è il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Roccuzzo (foto), dopo lo svolgimento della conferenza dei capogruppo consiliari, utile ad evidenziare che la tendenza normativa generale degli ultimi anni è esplicitamente rivolta a semplificare le norme, sburocratizzando e snellendo i procedimenti amministrativi.

È stato in sostanza effettuato uno studio, che si è articolato nella ricognizione e nel monitoraggio preliminare, riferito ai regolamenti comunali in vigore e alla loro utilità o necessità di aggiornarli ai nuovi bisogni dei cittadini, piuttosto che alle nuove normative. Da questo studio è emerso che, ad Ispica, sono in vigore 106 regolamenti comunali, molti dei quali obsoleti, altri invece impongono agli utenti adempimenti inutili e oramai superati dalle norme e dagli eventi. «Evidenziando anche la necessità d’aggiornare – interviene il presidente Roccuzzo – diversi regolamenti comunali alle normative nazionali e regionali vigenti e l’opportunità di adeguare e rendere attuali le disposizioni in essi contenute. Inoltre – aggiunge – l’aver rilevato l’esistenza di vari regolamenti con contenuto affine o simile, suggerisce, nell’ottica della semplificazione, di procedere all’accorpamento e allo snellimento degli stessi. Nel corso della riunione – conclude Roccuzzo – è stata espressa condivisione all’iniziativa di semplificazione, ritenendo opportuno utilizzare lo strumento della conferenza dei capigruppo, al fine di velocizzare, monitorare e condividere le varie fasi dell’iniziativa stessa».

Dopo la modifica dello Statuto che ha portato la riduzione dei settori da 9 a 5, con l’iniziativa della semplificazione del quadro regolamentare, ad avviso del sindaco Pierenzo Muraglie, «nell’ente continua quella rivoluzione nella gestione e nell’organizzazione, i cui risultati saranno concreti e tangibili per i concittadini».