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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 428
ISPICA - 07/03/2015
Attualità - Ridda di polemiche sulla vicenda

Modifiche dotazione organica Ispica: Cisl chiede revoca

Ma il comune non ci sta e risponde a tono al sindacato Foto Corrierediragusa.it

La Cisl chiede la revoca in autotutela della delibera che dispone modifiche sulla dotazione organica. La Giunta Municipale ha provveduto «alla decimazione del personale doposcuolista non tenendo conto dell’importante servizio che rendono alla città. Dalla lettura dell’allegato B alla deliberazione, dei 150 dipendenti di categoria C, molti dei quali doposcuolisti, ben 62 sono stati dichiarati in eccedenza». L’intervento è del segretario generale della Ust Paolo Sanzaro e del segretario generale territoriale della funzione pubblica Daniele Passanisi. «L’Amministrazione comunale – dichiarano – ha stabilito con questo atto deliberativo quali servizi dovranno essere ridimensionati e quante unità dovranno essere poste in disponibilità, anticamera del licenziamento. Al netto dei pensionamenti, si tratta di circa cinquanta esuberi, molti dei quali individuati fra i doposcuolisti».

A questo, aggiungono nella nota trasmessa all’amministrazione comunale, «fa da contraltare quella d’aver mantenuto i posti di ben otto funzionari apicali, cinque dei quali dovranno essere assunti dopo procedure concorsuali». «Una scelta assunta da una Giunta oramai a fine mandato – aggiungono Sanzaro e Passanisi – che solleva la nostra assoluta contrarierà, proprio perché da un lato l’amministrazione comunale del sindaco Piero Rustico taglia i posti del personale in servizio e dall’altro ne crea di nuovi».

«È strumentale ed inopportuno il comunicato stampa della Cisl sulla dotazione organica»: protesta invece il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Quarrella, che critica apertamente la posizione assunta dal sindacato «impegnato in questo periodo nelle votazioni Rsu in corso tra i dipendenti comunali». Quarrella si domanda «quali sono stati i suggerimenti proposti dalla rappresentanza sindacale nelle riunioni organizzate per arrivare alla dotazione organica prodotta dall’amministrazione e approvata dal ministero, visto che la stessa è stata concertata con i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che hanno anche sottoscritto i relativi verbali?».
Sulla faccenda interviene a far chiarezza Gianni Stornello del Pd, che ha seguito la vicenda.

«La Giunta – spiega Stornello – ha varato una nuova rideterminazione della dotazione organica, cercando maldestramente di aggiustare il tiro dopo che il primo provvedimento aveva provocato un ricorso al Tar di alcuni dipendenti e l’interrogazione parlamentare della senatrice Venerina Padua. Dopo il nuovo provvedimento è intervenuta la Cisl, sindacato notoriamente moderato e spesso filogovernativo. Il sindacato chiede la revoca in autotutela di un provvedimento illegittimo. Quindi la Cisl sostiene l’illegittimità del provvedimento. A meno di clamorose retromarcia la Cisl un ricorso lo farà».

Per sapere che l’amministrazione comunale produce atti illegittimi bisogna quindi affidarsi ai comunicati stampa della Cisl. «Opposizioni, consiglieri comunali, candidati, grandi innovatori e portatori del gran cambiamento – conclude Stornello – stanno in silenzio. Sì, il silenzio dei conniventi».

Nella foto il municipio di Ispica