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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 877
ISPICA - 10/06/2008
Attualità - Ispica - Discarica a cielo apero in via del Bagolaro

Cumulo di rifiuti a Marina Marza esiste un serio rischio incendio

Ci sono anche rifiuti pericolosi a ridosso dell’area a verde Foto Corrierediragusa.it

Discarica a cielo aperto in via del Bagolaro, una piccola traversa di viale Kennedy, a Marina Marza, nell´Ispicese.

Un sentiero di rifiuti lungo venti metri costellato di materassi, materiale edile di risulta, plastica e rifiuti cosiddetti speciali, di non facile smaltimento.

Un accumulo di materiale che, con l’intensificarsi della temperatura, non solo emana cattivo odore, ma rende assai probabile il rischio d’incendio.

Un rischio, quest’ultimo,assai elevato visto che questo accumulo di rifiuti si trova proprio dinnanzi ad un’ area forestale, una zona a verde protetta con tanto di divieto di transito in bella mostra, atto a salvaguardare l’area dal passaggio e dall’inciviltà dell’uomo, che certo non si ferma di fronte alla legge e alle barriere per distruggere l’ambiente che lo circonda.

Senza contare il pericolo d’infezioni dovute non solo all’emanazione di gas tossici dovuti alla stessa decomposizione dei rifiuti, ma anche ai ratti e agli insetti che circolano indisturbati nell’area, in una zona che con l’avvicendarsi della bella stagione si appresta ad essere regolarmente abitata.

Responsabilità di quanti, approfittando della tranquillità di una strada secondaria, continuano a gettarvi rifiuti molto spesso direttamente dall’auto in corsa, ma responsabilità di un servizio di raccolta rifiuti inefficiente che, come si spiega un abitante della zona, si limita a garantire il servizio una volta a settimana, un servizio che si limita a «svuotare il cassonetto»(quello è paradossalmente vuoto), tralasciando tutto il resto proprio perché «speciale».