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ISPICA - 11/07/2014
Attualità - La denuncia di "Sikelion"

Spreco idrico in territorio di Modica che interessa Ispica

Nell’ultimo rapporto diffuso dal Censis è evidenziato che in Italia si sprecano ettolitri d’acqua, a causa di infrastrutture di estrazione e trasporto affatto inadeguate Foto Corrierediragusa.it

Spreco d’acqua, denunciato da Sikelion, si verifica «in corrispondenza di «Fonte Medica», sita in territorio modicano, ma sopperisce al fabbisogno idrico della popolazione ispicese». Corree, a quanto pare, le amministrazioni comunali di Ispica e di Modica. L’associazione ambientalista ha ricevuto«segnalazioni da cittadini che, avventuratisi per una passeggiata negli angoli boscosi di Cava Ispica, si sono imbattuti in uno spettacolo curioso: uno zampillio d’acqua sorgiva di diversi metri di altezza, con annesso «torrentello» che si perde tra la vegetazione e le rocce. Quel che è grave e che lascia sinceramente allibiti – si evidenzia in un documento diffuso alla stampa – è che tale situazione si protrae da diverso tempo, anche a causa, sembrerebbe, delle difficoltà incontrate dai mezzi e dai tecnici della manutenzione. Purtroppo – si aggiunge – siamo di fronte all’ennesima conferma che anche il nostro territorio si pone in linea col desolante trend nazionale».

Nell’ultimo rapporto diffuso dal Censis, infatti, è evidenziato che in Italia si sprecano ettolitri d’acqua, a causa di infrastrutture di estrazione e trasporto affatto inadeguate: le perdite di rete superano il 30 per cento e ciò costringe ad aumentare il prelievo alla fonte, impoverendo la risorsa ed esponendo diversiterritori a disservizi.

«Quanto al caso ispicese – ha commentato Natalia Carpanzano presidente di Sikelion – come associazione ambientalista e come cittadini, chiediamo all’Amministrazione comunale d’intervenire per ripristinare la funzionalità delle strutture a servizio della fonte d’approvvigionamento comunale, avviando nel contempo dei piani di verifica e manutenzione di tutta la rete.Sprecare in tal modo una risorsa preziosa come l’acqua – ha concluso – è semplicemente sconsiderato e inaccettabile».