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ISPICA - 01/06/2014
Attualità - La "Via di fuga sud" di recente inaugurazione

Via di fuga o belvedere? Unito utile al dilettevole!

Larga 12 metri, s’estende per circa 642metri sulla direttrice est – ovest del prolungamento di via Sulla Foto Corrierediragusa.it

Collegata all’area attrezzata (Protezione civile) utile ad accogliere gli sfollati in caso di calamità naturale, è stata inaugurata dal sottosegretario di Stato,Giuseppe Castiglione, la «Via di fuga sud» (foto). Realizzata sul prolungamento di via Sulla,sono stati spesi 1milione e 27mila euro, dei quali 948mila frutto di un finanziamento regionale e oltre 96mila a carico del Comune. Sono occorsi oltre tre anni per realizzarla, ma tutto questo tempo è servito più a creare un «belvedere», che una via d’uscita, una scappatoia. Nessun dubbio sulla funzionalità della via di fuga sud, ma il fatto che costeggi «Cava Salvia» fa pensare ad un abuso naturalistico, considerato che sono stati effettuati «uno sbancamento a monte e un riempimento a valle, realizzando muri di contenimento». In un comunicato stampa comunale, confermano che «il percorso s’affaccia su uno scenario di particolare bellezza naturale, da dove è possibile "toccare" con lo sguardo il mare distante chilometri». Ma assicurano anche cheil percorso, «pur non essendo assoggettato a vincolo paesaggistico, ha richiesto il parere della Soprintendenza beni culturali per l’attuazione del progetto, che è stato quindi frutto di un particolare studio rivolto al rispetto dell’ambiente». Sembra un controsenso, ma il Comune pare sia con le carte in regola.

Precisa inoltre il sindaco Piero Rustico: «La via di fuga sud porta con sé un grande valore nell’ambito della protezione civile perché collega direttamente il centro abitato con l’area attrezzata per un eventuale allestimento delle tendopoli della Protezione civile, ma essa rappresenta anche un’opportunità per godere di uno scenario d’intensa bellezza finora precluso ai cittadini». E cioè, terremotato o alluvionato, almeno ti godi il panorama.

La «via di fuga» è stata costruita sul lato Sud della città. Costeggia Cava Salvia. Larga 12 metri, s’estende per circa 642metri sulla direttrice est – ovest del prolungamento di via Sulla, partendo dall’incrocio di Forlì, congiungendo alla strada d’accesso allo stadio comunale «Moltisanti». È fornita di marciapiedi in entrambi i lati. E, tenuto conto dell’orografia e dell’andamento altimetrico dell’area (pendenza in senso trasversale), è stato effettuato uno sbancamento a monte e riempimento a valle, realizzando muri di contenimento che, evidenzia l’assessore all’Urbanistica, Paolo Mozzicato, sono «opere d’arte poiché rivestiti di pietra da taglio di calcare duro squadrata».
La prima fase, quella della progettazione dell’opera, è stata gestita dal Dipartimento protezione civilefino al novembre del 2011. La seconda fase, quella dell’appalto e dell’esecuzione dei lavori, è stata a carico del Comune, a partire da quella data e fino al collaudo statico effettuato il 31 marzo scorso.
Castiglione ha ritenuto «un privilegio inaugurare l’infrastruttura. Il rilancio del Mezzogiorno d’Italia – ha aggiunto – è rappresentato anche da occasioni come queste che vedono il completamento di opere infrastrutturali e che sottolineano l’impegno del Governo tutto».