Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1243
ISPICA - 15/05/2014
Attualità - Il documento al vaglio dell’Urega

Lotta a erosione costiera: progetto del comune di Ispica

Il sindaco Piero Rustico ha ricordato che il Comune attende l’esito positivo delle richieste inoltrate all’Assessorato regionale territorio e ambiente per il conseguimento di ulteriori rilevanti finanziamenti necessari per il completamento dell’intervento Foto Corrierediragusa.it

Continuano i provvedimenti anti erosione. Il Comune ha inviato all’Urega il progetto (primo stralcio) utile a realizzare le «opere» a tutela della fascia costiera, finalizzato ad avviare la procedura di gara d’appalto. Al progetto sono stati allegati disciplinare di gara, rapporto di verifica, bando di gara, verbale di validazione e deliberazione di Giunta. Documentazione necessaria all’espletamento del bando di gara, che porterà all’individuazione della ditta a cui sarà affidato l’appalto dei lavori. Il Comune, al termine di questa fase, spiega l’assessore ai lavori Pubblici, Paolo Mozzicato, «sarà nelle condizioni di dare inizio ai lavori finalizzati al ripristino della situazione iniziale del litorale, soggetto a continuo e persistente arretramento. È un impegno che – spiega –mi sta a cuore sia come cittadino, sia come componente dell’amministrazione comunale. Riuscire ad espletare tutte le procedure necessarie, significa consentirci d’avviare, quanto prima, le opere necessarie a salvaguardia del nostro litorale».

Il sindaco Piero Rustico ha invece ricordato che il Comune «attende l’esito positivo delle richieste inoltrate all’Assessorato regionale territorio e ambiente per il conseguimento di ulteriori rilevanti finanziamenti necessari per il completamento dell’intervento. Vorrei evidenziare, infatti, che il progetto presenta i requisiti necessari per poter essere inserito negli «Accordi di programma quadro relativi alla difesa del suolo».