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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 488
ISPICA - 20/05/2008
Attualità - Ispica - L’atto conferma le aliquote 2007

Approvata dal consiglio
la determinazione aliquote Ici

L’aliquota dovuta per l’abitazione principale rimane il 4,50 per mille e quella destinata agli altri immobili rimane al 7 per mille Foto Corrierediragusa.it

Il Consiglio comunale ha approvato la determinazione delle aliquote sull’imposta comunale relativa agli immobili (Ici). «L’atto ? spiega Massimo Dibenedetto presidente dell’assise ? conferma le aliquote del 2007. Precisamente, l’aliquota dovuta per l’abitazione principale rimane il 4,50 per mille e quella destinata agli altri immobili rimane al 7 per mille. La detrazione per la prima casa viene quindi confermata e ammonta a 206,58 euro. Si è in sostanza stabilita un’ulteriore detrazione del 1,33 per mille così come previsto dalla legge finanziaria. Si è in pratica riusciti a non aumentare i tributi a carico dei cittadini».

Dibenedetto ha inoltre ringraziato Michele Strano, l’ex assessore al Bilancio e ai Tributi, per «il proficuo lavoro svolto nella predisposizione della deliberazione lunedì approvata dal consiglio». Ma a questo clima di falso «buonismo» che ruota attorno alle misteriose dimissioni di Strano, si è opposto il consigliere Giuseppe Roccuzzo, rappresentante del Partito democratico.

«Abbiamo atteso invano ? denuncia Roccuzzo - il consiglio comunale del 19 maggio per ascoltare dal sindaco Piero Rustico le reali ragioni delle dimissioni dell’ormai ex assessore Strano e aver modo poi di esprimere le nostre considerazioni. ? stata una vana attesa, in quanto alla crisi politica, volutamente mascherata dal primo cittadino e da Forza Italia, partito dell’ex assessore, non è stata data opportuna spiegazione alla cittadinanza, né tanto meno ai consiglieri dei partiti di quella stessa maggioranza.

Abbiamo assistito ? sottolinea ? ad un vero e proprio «teatrino» che mette in luce invece tutti i segni di una verifica di maggioranza resasi necessaria per cercare di risolvere problemi di equilibri interni derivati da scelte politiche e amministrative non condivise da una parte di Fi e dai risultati elettorali negativi delle ultime regionali che pesano enormemente sull’operato di questa amministrazione».

In sostanza, Roccuzzo evidenzia la responsabilità del sindaco Rustico nei mancati mille voti non attribuiti al deputato Innocenzo Leontini, rispetto ai quasi 5 mila voti ottenuti alle regionali nel 2006 ad Ispica. Pertanto, piazzare al posto di Strano il miglior luogotenente di Leontini, Paolo Mozzicato, ha significato un’imposizione al quale il sindaco ha dovuto sottostare per ripristinare quegli equilibri che le appena trascorse elezioni avevano minato nelle fondamenta.

«Il sindaco ? sostiene il consigliere Roccuzzo ? dopo la «doccia fredda» delle rapide quanto inaspettate dimissioni dell’ex assessore Strano, ha cercato di correre ai ripari al fine di ritardare l’apertura di una voragine politica interna alla maggioranza, cedendo alle richieste di coloro che, dentro la stessa Fi, hanno silenziosamente contestato molte delle sue scelte.

Le dimissioni di Strano ? conclude Roccuzzo ? sono invece giunte perchè il Bilancio è stato approvato in sua assenza. Lo strumento finanziario risulta ancora oggi sconosciuto agli stessi consiglieri di maggioranza che, infatti, hanno già dichiarato di avere intenzione di presentare un maxi-emendamento, proprio a dimostrazione della mancata condivisione delle scelte economiche e finanziarie del sindaco».

(Nella foto in alto Palazzo Bruno, sede del comune)