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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1423
ISPICA - 21/12/2012
Attualità - Il sindaco Rustico si sottrarrebbe al confronto

Sfiora i 14 milioni lo squilibrio finanziario a Ispica

I conti non tornano e Carmelo Pisana, segretario dei Popolari Italia domani, lo denuncia

Sfiora i quattordici milioni di euro lo squilibrio finanziario del Comune. I conti non tornano e Carmelo Pisana, segretario dei Popolari Italia domani, lo denuncia, evidenziando che si sono rese necessarie «ben tre riunioni del Consiglio comunale perché si facessero vivi in aula, lunedì scorso, il Collegio revisori dei conti e il ragioniere capo comunale e chiarissero che lo squilibrio dei conti comunali si aggira attorno ai quattordici milioni di euro. E che la Corte dei Conti ha confermato che, prima di affrontare il Piano di riequilibrio finanziario, è necessario presentare al vaglio del Consiglio comunale il bilancio di previsione 2012».

Pisana è convinto che dai chiarimenti forniti dai burocrati nell’assemblea di lunedì scorso «si sia capito il motivo per il quale il sindaco Piero Rustico fugga irresponsabilmente dal confronto con le opposizioni consiliari. L’arroganza politica del primo cittadino – afferma il segretario del Pid – che considera gli altri ignoranti, sta facendo rischiare il posto di lavoro a ben settantadue dipendenti (come evidenziato dagli Organi regionali), sbagliando addirittura a redigere l’iter di adozione del Piano pluriennale di riequilibrio finanziario. Come tutti sanno – aggiunge – il Consiglio comunale di Ispica, fra breve tempo, dovrà discutere ed adottare il decreto salva enti previsto dal Decreto legislativo 174, ma il sindaco non mette i consiglieri nelle condizioni di conoscere lo stato reale dei conti pubblici del Comune.

È una vergogna – s’indigna Pisana – il primo cittadino «supereroe» e «tuttologo» non si è dimostrato tale e chi ha sbagliato e continua a sbagliare non può continuare a governare. Chi, con arroganza e superficialità, ha ridotto Ispica in questo stato non può continuare a guidarla nella fase di rinascita. Chi ha paura di confrontarsi – conclude Pisana – si dimetta». I lavori consiliari dello scorso lunedì sono stati soprattutto caratterizzati da interpellanze che, sul buco finanziario dell’Ente, interrogano la Corte dei Conti e la prefettura.