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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 653
ISPICA - 19/12/2012
Attualità - Le spettanze di ottobre dovrebbero essere retribuite entro il mese di dicembre

Pagato stipendio dipendenti comunali Ispica

Il dibattito sulla situazione economica dell’Ente, in ogni caso, incendia gli schieramenti politici delle opposizioni

È stato pagato lo stipendio di settembre ai dipendenti comunali. Le spettanze di ottobre dovrebbero essere retribuite sempre entro il mese di dicembre, almeno si spera. Dipende tutto dalla disponibilità di cassa, a quanto pare legata ai pagamenti dei tributi (acqua, fognatura, rifiuti solidi urbani e Imu). Per i debiti maturati con le ditte individuali, il Comune ha proceduto con la compensazione: dal dovuto ha detratto il canone Tarsu; chi vantava crediti non ha pagato la tassa sui rifiuti solidi urbani.

Il dibattito sulla situazione economica dell’Ente, in ogni caso, incendia gli schieramenti politici delle opposizioni. Il Pid – Cantiere popolare fa addirittura sarcasmo, etichettando l’ultima riunione del consiglio comunale «come un film dal titolo «I fuggitivi»». Riferendosi all’assenza in aula, per seconda volta consecutiva, del sindaco Piero Rustico e dei consiglieri comunali che lo sostengono.

Cantiere popolare denuncia «il comportamento del sindaco Rustico che sfugge alle proprie responsabilità, nascondendo la verità sui debiti del Comune». E riferendosi all’ultima assemblea consiliare, evidenzia il fatto che il primo cittadino «fugge anche al confronto pubblico, insieme con i consiglieri comunali suoi sostenitori. Questi ultimi, «con la ripetuta assenza in Consiglio, tradiscono la fiducia che gli ispicesi hanno riposto in loro».

Il sindaco Rustico chiarisce però che «la coalizione di governo non ha partecipato per tre ragioni: in primo luogo, l’opportunità di trattare il punto all’ordine del giorno è superata dalla deliberazione del Consiglio comunale che ha approvato l’adesione alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale; nel Consiglio comunale del 30 ottobre scorso, inoltre, su proposta del consigliere Roccuzzo, il punto a suo tempo proposto fu rinviato a dopo la presentazione del bilancio di previsione. In ossequio a quel deliberato – sottolinea il primo cittadino – continueremo a non andare fino a quando non sarà possibile affrontare seriamente il punto, bilancio alla mano. Infine – conclude Rustico – la coalizione di governo della città non tiene il sacco a qualche consigliere spregiudicato, che, in barba a tutte le esigenze dell’Ente, pensa bene di partecipare a commissioni e consigli comunali inopinatamente rinviati al solo fine di lucrare il gettone di presenza e di marinare qualche giorno di lavoro».

Cantiere popolare, per nulla scosso dalle parole del primo cittadino, invita piuttosto il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Oddo, a «fare valere il suo ruolo, quale garante istituzionale». Oddo, nonostante patisca per le sofferenze dei dipendenti comunali, dei fornitori e delle piccole imprese, in quanto super partes s’impegna a non farsi coinvolgere dalle polemiche e preferisce intervenire sui fatti che riguarderanno l’imminente futuro dei cittadini.

Oddo si esprimersi infatti sull’equilibrio finanziario pluriennale , sostenendo che «il Piano deve seguire un iter che coinvolga la Commissione di bilancio, i capigruppo consiliari e le parti sociali, senza dimenticare il Collegio dei revisori dei conti ed il dirigente del comparto contabile». Essendo il Piano di competenza consiliare ritiene utile che «i consiglieri siano impegnati ad assumere diretta responsabilità sulle scelte che condizioneranno gli ispicese nei prossimi cinque anni». Per il prossimo lunedì, è stata programmata un’altra riunione consiliare. L’ordine del giorno rimane la situazione economica del Comune.