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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 163
ISPICA - 10/12/2012
Attualità - Solidarietà per la "Auser Spaccaforno"

Sindaco Ispica sfratta associazione volontariato

Gli associati dovranno lasciare la sede di via da Vinci

È stata sfrattata l’associazione di volontariato «Auser Spaccaforno». Gli associati dovranno lasciare la sede di via da Vinci, un locale comunale concesso in comodato d’uso gratuito, dopo averla ristrutturata a loro spese. Indignati, domani a mezzogiorno, daranno vita ad un sit-in di protesta per chiedere la revoca del provvedimento, riunendosi in corso Umberto davanti a Palazzo di Città, mentre si svolgerà la conferenza stampa nel quale il sindaco Piero Rustico rilascerà dichiarazioni sulla mozione di sfiducia formulata dal Partito democratico.

Il Coordinamento ragusano delle associazioni di volontariato non ci sta, definendo il primo cittadino «un sindaco contro le associazioni di volontariato». Esprime soprattutto «delusione verso Rustico che, invece d’incontrare i volontari dell’«Auser Spaccaforno», destinatari di locali comunali concessi in uso gratuito dal 7 maggio 2010, riadattati a loro spese e senza alcun onere per le casse comunali, invia prima i Vigili urbani e, successivamente, fa decretare la revoca dell’uso gratuito della sede con l’avviso di rilasciarli entro il termine perentorio del 10 gennaio 2013. Avvertendo che, in mancanza, si procederà a fare eseguire forzatamente il rilascio. Una decisione immotivata che contrasta con le più elementari regole del vivere comune».

Eppure il 19 settembre 2010, rende noto il Coordinamento, il sindaco Rustico inviava all’«Auser Spaccaforno» la missiva:

«La concessione in comodato dei locali comunali di via da Vinci è nata dalla mia convinzione, frutto delle mie ripetute visite alla vostra associazione. So che la splendida sistemazione dei locali comunali a voi concessi è frutto dei vostri sforzi economici e, soprattutto, del vostro genuino e giovanile entusiasmo nel portarli avanti. È con questi sentimenti di gratitudine istituzionale e di sincera ammirazione personale che stasera taglierò il nastro augurale».

Il Coordinamento, quindi, «condanna senza appello questo atto intimidatorio nei confronti del libero impegno civile e gratuito dei tanti volontari ispicesi. Chiede, ad alta voce, l’immediata revoca del provvedimento n. 1083 del 5 dicembre 2012 (lo sfratto) e, sin d’ora, invita tutti i volontari ed i cittadini a partecipare in massa al sit-in di protesta fissato per lunedì, 10 dicembre, alle ore 12 davanti alla sede del Comune».