Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1249
ISPICA - 04/11/2012
Attualità - E’ successo in via Romagna, nel tratto che fa angolo con la statale 115

Cane abbandonato salvato dai Rangers

Salvatore Masetti, il salvatore del cane, lo ha chiamato Gelso
Foto CorrierediRagusa.it

Abbandonato in pieno centro, un cane di piccola stazza è stato trovato dai Rangers d’Italia legato ad un palo, trattenuto da un guinzaglio improvvisato. Indossava il collare.

Il cane è stato salvato qualche giorno fa in via Romagna, nel tratto che fa angolo con la statale 115, dal ranger Salvatore Masetti. «Il cane – racconta indignato Masetti – guaiva disperato. Si dimenava, ma i movimenti erano limitati dal corto guinzaglio che lo costringeva legato ad un palo. Sembrava uno di quei nastri che si utilizzano per avvolgere la frutta nei contenitori. Portava il collare. È chiaro, quindi, che sia stato abbandonato. E, cosa ancora più grave, in modo indisturbato, è stato depositato in una strada transitata, in mezzo a tanta gente. Persone indifferenti, che hanno preferito fare finta di nulla, lo hanno ignorato come se fosse invisibile, come se non fosse un essere vivente. Il senso civico e la pietà – conclude – non sembrano più di questo mondo».

Masetti passava per caso da via Romagna. Il cane aveva bisogno d’aiuto, rischiava di strozzarsi, dimenandosi. È subito intervenuto telefonando al collega Ernesto Carbone, che si è precipitato in soccorso dell’animale, in quanto i Rangers d’Italia sono formati per questo tipo di emergenze. Ha poi contattato i carabinieri della locale Stazione, ricevendo il necessario supporto. Pochi minuti dopo, è intervenuto il comandante Mario Iabichino, dimostrando una sensibilità non indifferente verso questa brutta storia di abbandono. Iabichino ha slegato il cane ed era infatti pronto a portarlo con sé. Ma Carbone e Masetti si sono resi disponibili ad accudirlo temporaneamente, in attesa che qualcuno lo adotti.

Il giorno dopo del salvataggio, il cane è stato portato dal veterinario Nino Di Luca, che lo ha visitato, trovandolo in buona salute. Ha individuato la razza, un meticcio di yorkshire. Ha stabilito l’età, dai quattro ai cinque anni, e ha purtroppo constato che al cane non era stato inoculato il microchip. Il cane è stato chiamato Gelso. Si trova al sicuro coi Rangers d’Italia, ma ha bisogno di una famiglia.

Nella foto Salvatore Masetti con in braccio il cane salvato e chiamato Gelso