Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 937
ISPICA - 27/09/2012
Attualità - La Regione ha ammesso il progetto a finanziamento stanziando 22mila euro

Restauro Battesimo di Cristo Annunziata

Prima di essere prelevato il dipinto sarà sottoposto ad un intervento di pre – consolidamento, applicando la tecnica della «velinatura». Solo allora sarà possibile portarlo via dalla basilica dell’Annunziata».
Foto CorrierediRagusa.it

Su trenta progetti presentati dalla Soprintendenza ai beni culturali nel 2011, il Battesimo di Cristo (nella foto) è uno dei soli due dipinti in provincia che saranno presto restaurati, ricevendo un finanziamento di, circa, 22 mila euro dalla Regione. Mentre, non sono stati ammessi a finanziamento i trentacinque progetti di restauro presentati nel 2012.

La tela d’ignoto autore, che risale presumibilmente ai primi del Settecento, è ospitata nella nicchia scavata sopra la fonte battesimale nella basilica della Santissima Annunziata. L’altra tela prossima al restauro risale al Seicento e raffigura la Presentazione al tempio di San Biagio, nella chiesa di San Bartolomeo a Giarratana.

«Carlo Giunta funzionario della Soprintendenza – spiega il vicerettore dell’arciconfraternita Tommaso Gregni – ha effettuato il sopralluogo ad Ispica una settimana fa, evidenziando l’ottima fattura pittorica del Battesimo di Cristo. E non ha escluso che il restauro possa consentire di avanzare delle ipotesi sull’autore del dipinto e stabilire con maggiore certezza il periodo in cui è stato realizzato».
Il verbale di consegna sarà firmato entro un mese. Consentirà alla ditta affidataria dell’appalto, titolare Luciano Bombeccari, di trasportare la tela nel laboratorio di restauro che ha sede a Scicli.

«Prima di essere prelevato – precisa però il funzionario Giunta – il dipinto sarà sottoposto ad un intervento di pre – consolidamento, applicando la tecnica della «velinatura». Solo allora sarà possibile portarlo via dalla basilica dell’Annunziata».

Il Battesimo di Cristo è un dipinto pregiato, che ha purtroppo subito inadeguati ritocchi. «In origine – racconta Giunta – il dipinto era stato collocato nell’altare successivo a quello dove si trova oggi sistemato. È stato spostato, in quanto trattandosi del Battesimo di Cristo, qualcuno ha ritenuto più opportuno incastonarlo nella nicchia che sovrasta la fonte battesimale della basilica. Le dimensioni della nicchia erano minori di quelle del dipinto, così il quadro è stato adagiato in un telaio più piccolo, perdendo, circa, venti centimetri della sua maestosità. Nei limiti del possibile – conclude – il restauro dovrebbe consentire di recuperare le originali dimensioni del dipinto, mortificate addirittura dalla curvatura degli angoli per adattarla alla nicchia che l’ha finora contenuto».

Il Battesimo di Cristo è stato finanziato grazie all’interesse di Anna Maria Gregni, che ha segnalato le pessime condizioni del dipinto, seguendone l’intricato iter burocratico.