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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1281
ISPICA - 07/08/2012
Attualità - Alla base ci sarebbe un guasto non riparato

Inquinamento mare, sospetti Pd su depuratore Ispica

"Il depuratore di Santa Maria del Focallo non è perfettamente funzionante dallo scorso maggio"

«L’amministrazione comunale, dal mese di maggio, sapeva del guasto al depuratore installato a mare ed interviene solo ora adottando la delibera «Manutenzione straordinaria sul depuratore di Santa Maria del Focallo». Il documento è la risposta indiretta alla richiesta di chiarimenti sull’inquinamento marino»: è quanto denuncia Gianni Stornello, segretario del Partito democratico, ricevendo la prova che «le acque del mare ispicese non sono particolarmente salubri», scoprendo che «l’Ufficio tecnico comunale, già il 29 maggio scorso, aveva segnalato il guasto al depuratore e che solo il primo di agosto la Giunta ha deliberato l’avvio della procedura per l’affidamento dell’intervento di riparazione con cottimo fiduciario, facendo trascorrere praticamente tutta l’estate con il depuratore in panne».

L’intervento disposto dalla Giunta riguarda quindi l’intervento di manutenzione straordinaria dell’impianto di sollevamento dei liquami trattati dal depuratore per immetterli nella condotta sottomarina di allontanamento e del depuratore in contrada Rio Favara posto al servizio della prima parte della fascia costiera che interessa, in particolare, il resort Borgo Rio Favara e il villaggio Marispica. Prevede un costo di circa 23 mila euro».

«La delibera di giunta n. 73 del primo agosto – spiega il segretario Stornello – è la risposta dell’Amministrazione comunale alle domande che ponevo sul funzionamento dei depuratori dopo le notizie su un presunto inquinamento del mare di Ispica. Evidentemente – precisa Stornello – il depuratore aveva qualcosa che non andava. Con tutta probabilità, i liquami finivano in mare senza il necessario trattamento e, forse, non nella condotta sottomarina, quindi sotto-costa. Ma la cosa che desta sconcerto – prosegue – rilevabile dalla delibera n. 73, è che l’Ufficio tecnico comunale aveva segnalato il guasto al depuratore già il 29 maggio. Perché fare passare due mesi estivi per provvedere? Il servizio di depurazione non è fra quelli essenziali che implicano la tutela della salute dei cittadini, con ricadute anche sull’economia che si fonda sulla balneabilità del nostro mare? Fra l’altro, la delibera n. 73 avvia la procedura per l’affidamento dell’intervento di manutenzione con cottimo fiduciario che, quindi, deve essere ancora fatto. E siamo al 6 agosto».

Il depuratore di Santa Maria del Focallo non è perfettamente funzionante dallo scorso maggio, lo dimostra l’intervento di manutenzione straordinario e non ordinario del Comune, per quale motivo, allora, la spiaggia che insiste su quel tratto, si domandano gli ispicesi, ha ricevuto la Bandiera Blu sinonimo di purezza della acque.