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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 866
ISPICA - 06/06/2012
Attualità - E-mail in redazione

"Inferno" acustico e disservizi a Santa Maria del Focallo?

Protestano i residenti

La Bandiera Blu è stata nuovamente riconosciuta alla spiaggia di Santa Maria del Focallo e, per la prima volta, a Ciriga. Il prestigioso eco – label assegnato alle località turistiche, balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. L’assegnazione non sembra meritata. Due email inviate dai residenti nella località balneare ispicese rivelano altro, descrivendo sfumature che tendono al nero, piuttosto che e al blu.

L’ultima missiva è stata inviata per denunciare l’inquinamento acustico nella zona. «Vorrei scrivere attraverso le pagine del suo giornale – è riportato nell’email firmata – al direttore della struttura turistico – alberghiera di Santa Maria del Focallo, per dargli la possibilità di una «riparazione». Spero dica che è stato un incidente di percorso l’inferno acustico sviluppatosi lo scorso primo maggio, scaturito dalla discoteca all’aperto con un livello di decibel al di sopra di ogni sopportabilità, durato quattro giorni e relative notti, fino alle quattro del mattino. Ho avuto ospiti. Non hanno potuto dormire. E non hanno potuto far altro che constatare l´inciviltà del posto. Ma chi ha concesso l´autorizzazione per una discoteca? Forse l’Amministrazione comunale? E in base a quale criterio e con quale controllo di impatto dell’inquinamento acustico sugli abitanti nelle zone limitrofe?».

Nella seconda email si denunciano disservizi sulla raccolta dei rifiuti. «A Santa Maria del Focallo – è scritto nella lettera firmata – non esistono il servizio di raccolta dei rifiuti urbani porta a porta e la differenziata. Nel luglio 2011, sulla strada provinciale sono comparsi tre cassonetti per la differenziata, ma la prima settimana di settembre erano già scomparsi. Perché chi risiede tutto l’anno in questa contrada non beneficia degli stessi servizi erogati ad Ispica? E perché si deve essere sanzionati dall’amministrazione comunale che non fornisce i mezzi per fare il proprio dovere di cittadino? Io ho risolto il problema, interrando l’umido in giardino e ricavandone fertilizzante, il resto lo porto all’isola ecologica, percorrendo oltre 12 km a mie spese, per cui avrei diritto addirittura ad uno sconto sulla tassa dei rifiuti. La raccolta dei rifiuti ingombranti – aggiunge – non è effettuata porta a porta, ma neanche su prenotazione. Pertanto, quando devo smaltire un ingombrante, noleggio un furgone al costo di 50 euro. Mi domando infine – conclude – perché il Comune decreti «tolleranza zero al randagismo» e non applichi lo stesso principio all’abusivismo edilizio largamente esercitato a Santa Maria del Focallo, dove si continua a costruire nonostante da anni esista il divieto ed il nuovo piano regolatore non sia ancora entrato in vigore. Multando i disonesti, il Comune potrebbe ricavare ulteriori introiti.

Infine, oltre il danno anche la beffa, il Comune quest’anno mi ha denunciato (e multato anche per anni precedenti) per inesatta comunicazione dei metri quadri dell’abitazione soggetta a tassazione: mi hanno attribuito tassabili come copertura uno spazio sul terrazzo occupato dai pannelli solari ed anche la veranda. Ho chiesto alla responsabile dell’ufficio Tributi il motivo della tassa sulla veranda e mi ha risposto che ad Ispica le verande non sono tassabili mentre, invece, lo sono a Santa Maria del Focallo. Mi sono domandato quale mente perversa abbia potuto elaborare un criterio simile.

Tutti vogliono fingere – aggiunge – che non esistano problemi, disservizi, inquinamento acustico e ambientale. Dimostrazione ne sono ad esempio manufatti in eternit (alcuni rotti) scaricati molto tempo fa ma mai rimossi. Com’è possibile che – si domanda – in una strada frequentata come la Ispica – Santa Maria del Focallo nessuno abbia visto chi li ha scaricati e, peggio ancora, nessuno si sia accorto che giacciono lì da parecchio tempo e non li abbia segnalati; mi sembra assurdo che nessuna pattuglia di Polizia municipale, di Carabinieri, di Guardia di Finanza, un qualunque cittadino dotato di un minimo senso civico, o gli stessi operatori ecologici non abbiano notato i manufatti di eternit?

L’email denunciava altri fatti. Ma quanto riportato dovrebbe già scuotere le coscienze.