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ISPICA - 06/06/2012
Attualità - Risulterebbero inficiati i guadagni e quindi la sopravvivenza

La nuova piazza Unità d´Italia "stritola" i commercianti

A denunciarlo è Carmelo Barrera, presidente della sezione ispicese Ascom

La struttura di piazza Unità d’Italia si è rivelata un problema per i commercianti, inficiandone i guadagni e quindi la sopravvivenza. Mancano aree si sosta riservate ai negozi e non essendoci parcheggi, ma divieti, piovono multe e i cittadini si guardano bene dall’immettersi nel caos del centro. A denunciarlo è Carmelo Barrera, presidente della sezione ispicese Ascom.

«La conformazione della nuova piazza – scrive Barrera in un documento – sta determinando una serie di ricadute negative sull’attività dei diversi esercizi commerciali che ricadono nell’ambito del sito. Ho raccolto, in queste ultime settimane, le lamentele degli operatori del settore e, in assenza di chiari indirizzi amministrativi, ho inoltrato una richiesta al sindaco Piero Rustico. È infatti opportuno che – spiega – la Giunta municipale e il primo cittadino prendano atto delle difficoltà che affliggono tutti i negozi della zona. Difficoltà determinate, in un primo momento, dall’avvio dei lavori. Poi, dalla realizzazione di una piazza in cui, rispetto a prima, non esiste alcuna chance per gli operatori commerciali del posto. Ed infine, la mancanza di elasticità di coloro i quali sono preposti alla tutela della viabilità per cercare di sostenere chi contribuisce allo sviluppo economico della città».

Barrera allude alle multe che fioccano copiose dagli agenti di Polizia municipale verso le auto dei clienti che sostano davanti ai negozi in divieto perché non hanno altra scelta, o verso i fornitori che scaricano o consegnano merci a negozi, bar, pizzerie, studi professionali e agenzie viaggio, parcheggiando sempre in divieto perché non possono fare altro. È accaduto pochi giorni fa ad un tecnico informatico che, effettuando la consegna di un computer e lasciando in divieto di sosta l’auto per pochi minuti, è stato costretto a pagare 40 euro di multa per averlo violato. Una discutibile intransigenza che ha posto fine alle consegne a domicilio nello studio professionale destinatario del servizio.

Barrera ha dunque inviato una lettera al sindaco Rustico chiedendo che possa essere chiarito lo stato della piazza Unità d’Italia: «I lavori sembrano completati – afferma il presidente dell’Ascom – ma la consegna finale è stata fatta? Sono previste altre azioni legate all’arredo? Quali le soluzioni in cantiere, poi, per gli operatori commerciali che insistono nella zona per quanto concerne l’afflusso della clientela? Sono, cioè, state programmate delle specifiche aree di sosta? Chiediamo che l’Amministrazione comunale ci fornisca delle risposte. Perché, lo ribadiamo con forza, la condizione economica complessiva dei negozi che insistono nell’area in questione è di una gravità estrema».