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ISPICA - 19/05/2012
Attualità - Sono i dipendenti della "Dusty"

Netturbini in agitazione a Ispica: chiedono gli stipendi

Lo rende noto Giovanni Lattuca, segretario provinciale della Cgil

I netturbini della ditta "Dusty", che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Ispica, sono in stato di agitazione: percepiscono gli stipendi in ritardo e non ce la fanno ad andare avanti. Lo rende noto Giovanni Lattuca, segretario provinciale della Cgil, protestando stamane, dopo un’assemblea sindacale, di fronte all’ingresso principale del Comune.

Lattuca aveva lanciato un ultimatum all’amministrazione comunale: se, entro il 15 maggio, non fossero state accreditate le mensilità avrebbero protestato. L’ultimatum è scaduto e gli operatori ecologici sono rimasti a bocca asciutta e quindi si è passati alle vie di fatto.

«Dalle notizie poco rassicuranti – scrive Lattuca due giorni fa – si ha nuovamente il presentimento che, anche questa volta, gli operatori ecologici di Ispica dovranno pazientare parecchie settimane per ricevere lo stipendio del mese di aprile. Esattamente – precisa – questo sarebbe il quarto mese che i netturbini riceverebbero gli stipendi con notevole ritardo. Per essere più precisi, lo stipendio del mese di gennaio è stato erogato il primo marzo, quello di febbraio il venti marzo e quello di marzo il 2 maggio. I motivi, ormai, sono sempre gli stessi: il Comune non ha i soldi in cassa, da molti mesi non emette regolari mandati di pagamento in favore della ditta Dusty che si occupa della raccolta dei rifiuti soliti urbani. Oltre all’assemblea sindacale e il sit – in di protesta ai quali daremo vita il prossimo venerdì mattina dalle 11 alle 13 – conclude Lattuca – si proclama lo stato di agitazione e si avvia la procedura di raffreddamento ai sensi della legge 146 del ‘90 e dell’accordo nazionale del ‘01».