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ISPICA - 16/02/2012
Attualità - La protesta dei genitori dei piccoli alunni

Costi refezione troppo alti, consiglio comunale aperto

Raccolte oltre 200 firme

Sono duecento le firme dei genitori degli studenti che hanno richiesto un consiglio comunale aperto. Gli argomenti riguardavano i tristemente noti disservizi scolastici. La questione avrebbe dovuto essere discussa nell’ultima conferenza dei capigruppo consiliari. Ma la maggioranza di centrodestra, quasi tutta, ha disertato.

La riunione dei capogruppo è stata richiesta dall’opposizione, «su commissione» delle famiglie degli studenti. Ed era finalizzata a discutere dell’aumento del buono mensa e del costante, mancato funzionamento della caldaia nell’istituto Einaudi. Argomenti, questi, che sarebbero stati successivamente affrontati all’interno di un Consiglio comunale aperto, oggetto della convocazione della conferenza dei capigruppo consiliari.

«Ci siamo messi a disposizione dei genitori che – spiega il consigliere democratico Pierenzo Muraglie – domandano le motivazioni di una scelta ingiusta ed iniqua, determinata da una gestione allegra delle risorse finanziarie comunali, piuttosto che sostenere i servizi sociali primari e la qualità degli stessi per i cittadini. I genitori hanno avviato una petizione per chiedere un Consiglio comunale aperto dove potersi confrontare con i responsabili del provvedimento che colpisce al cuore le famiglie. Più di duecento firme – sottolinea – e le pressioni del Pd non sono bastate a riportare i consiglieri di maggioranza a ragionare secondo le regole del vivere civile. E, ora, dovranno assumersi le responsabilità politiche di un modo errato di gestire la cosa pubblica. Il muro dell’omertà che vogliono imporre è combattuto quotidianamente dal Pd – conclude – e sapere che tanti cittadini apprezzano il nostro operato ci da forza per andare avanti e lavorare per cambiare le cose».