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ISPICA - 25/01/2012
Attualità - L’azienda ispicese Colledoro al collasso

Forconi effetto boomerang, 100 lavoratori a rischio

200 le tonnellate di ortofrutta che è andata al macero

Una settimana di fermo nella produzione e nella commercializzazione per via dello sciopero dei Forconi, 400mila euro di danni, cento operai a riposo forzato. L´azienda Colledoro di Ispica, una delle imprese agricole più importanti della provincia (conta 450 dipendenti, fra stagionali e non) corre il rischio di lasciare a casa 100 lavoratori.

I titolari dell´azienda hanno espresso la loro solidarietà alla protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori siciliani, individuando nel Governo l´interlocutore che deve risolvere la crisi economica che attanaglia il Meridione, ma oggi, a nove giorni di distanza dall´inizio della protesta (che si protrae in Calabria dove le merci tuttora vengono bloccate) è costretta a lasciare a casa un centinaio di dipendenti.

I supermercati del nord intanto sono stati invasi da merci spagnole, che hanno sostituito negli scaffali quelle siciliane. Un vero autogol. 200 le tonnellate di ortofrutta che è andata al macero, per un totale di circa quindicimila cassette.


...
27/01/2012 | 22.12.40
Non protestante

"protestando puoi ottenere qualcosa"... Credo che il tutto si commenti da solo ed il risultato ottenuto "protestando" è ben chiaro nel titolo di quest´articolo... Se è questo quello che si ottiene protestando, lieto di essere un non protestante... Saluti condor


il sogno
27/01/2012 | 19.49.13
condor

la verità che tu dici è diversa di come la interpreti xkè se non manifesti ti tiglieranno pure le mutande,e lo sai e non venire alamentarti di cose che non vedi di occhio buono,tutta italia si è mossa mi sa che sei l´unico a non voler vedere i fatti,se gli dico al dottore dove mi fa male allora posso avere medicina se no niente. quindi le cose sono 2 o te ne fai ragione che protestando puoi ottenere qualcosa o fai il coniglio e sopporti tutto quello che ti caricano! ( tranne che non sei pure tu un politico del c...o. x non capire di tutti problemi di nostra agricoltura alla prossima non protestante


realtà
27/01/2012 | 13.18.49
Non protestante

Vedi caro condor, il problema qui non è il coraggio ma bensi non vanificare questo coraggio, cosa che invece si è verificata.
Sarei uno s*******o a dire che questo sciopero no ha portato a nulla e forse molti lo spererebbero, invece qualcosa l´ha portata.. Ha portato tanti danni e molta piu crisi!
Si è piegata in 2 un economia che tutto era tranne che solida. Quelli che oggi possiamo toccare sono solo una piccola parte dei danni.. 200 tonnellate di ortofrutta al macero è solo un riscontro a breve termine.
Ciò che dobbiamo aspettarci ora è il riscontro a lungo termine. Con questo sciopere "inconsapevolmente" si è dato il via ad un meccanismo che ci porterà dritti dritti alla distruzione.
Non consegnando iprodotti alla G.D.O, abbiamo dato la possibilità di far entrare nel mercato prodotti provenienti da altri stati che purtroppo per noi costano la metà. Che vuol dire? che non appena la G.D.O vedrà che questi prodotti
verranno venduti ugualmente(cosa che è accaduta) potrà agire solo in 2 modi: 1, escludendo totalmente colledore o chi per loro dalla distribuzione 2, costringendoli ad abbassare i prezzi per poter restare nel mercato.. questo vuol dire che si abbassano i prezzi,
si abbassano i guadagni, si riduce la produzione, si riducono i trasporti, si riducono i salari e si perdono posti di lavoro.
Quanto detto è una cosa che si verificherà nel tempo e difronte a questo non ci sarà sciopero che tiene.
Da parte mia consiglio a tutti coloro che hanno protestato di fare come me: per un mese mangiamo tutti solo della buona e sana zucchina locale, chissà che nel nostro piccolo non riusciremo ad arginare il danno creato!


la visione dei fatti
26/01/2012 | 19.31.32
condor

grazie x complimenti ma ti ricordo che è stata solo spontanea senza e dico senza rappresentanze ,quindi una cosa del genere ce la potevamo aspettare. perchè gcil cisl e uil cosa hanno fatto in tempi passati? niente ! tutti parlano di scioperi ma x che cosa? allora meglio da soli che maliaccompagnati visto che nessuno si punge,specie i stipendiati x non parlare dei governi tutti sia che nazionali regionali e xkè no anche comunali allora tu sei libero di commentare ma non sparlare di gente che ha avuto coraggio di ribellarsi e non a criticare . vediamo se non viene rabbia di diritti negati e non disciplina di agricoltura al collasso da tanti anni scusami x libero sfogo ma la verità è questa ! un partecipante che ci ha rimesso anche di tasca non dicendo niente


Complimenti
26/01/2012 | 10.04.22
Non protestante

Ecco cosa succede a raggruppare centinaia di persone che protestano ognuna per un motivo diverso.. basta vedere qualche video o qualche intervista per capire che non c´è stato un filo conduttore comune. Chi per il gasolio, chi per il caro vita, chi per la crisi,chi per il mattone, ma soprattutto chi "u fanu tutti, u fazzu macari iu"... Non si può organizzare una protesta senza prevederne tutti i risvolti, e questi non sarebbero stati poi cosi difficili da prevedere. Siamo andati consapevolmente verso l´auto distruzione, e la cosa più grave è che ne siamo pure contenti.. complimenti ancora!! Solidarietà a tutti i lavoratori in difficoltà ed alle aziende piegate in due.. ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, e questa era del tutto prevedibile! Questa protesta probabilmente rimarrà nella storia come il più efficace modo di svilire dei nobili ideali.