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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 966
ISPICA - 26/12/2011
Attualità - Magnifica rappresentazione della natività

Ad Ispica la magia del presepe vivente alla Cava

Migliaia di visitatori hanno preso d’assalto la località «Barriera» alla riscoperta di un tempo che fu
Foto CorrierediRagusa.it

Come ogni anno rivive ad Ispica l´emozionante tradizione natalizia del presepe vivente (foto): un evento che non ha affatto deluso le aspettative dei visitatori, che numerosi sono accorsi nella cittadina iblea per poter ammirare lo scenografico spettacolo offerto dagli organizzatori.

Tra i suggestivi anfratti di Cava Ispica, i turisti sono rimasti piacevolmente colpiti dinnanzi alla maestosa rivisitazione della natalità. Di certo, la temperatura meno rigida di questo 25 dicembre rispetto ai giorni precedenti ha decisamente invogliato anche i più titubanti a recarsi presso la località «Barriera», oramai consueta «location» del presepe negli ultimi anni. E, con ogni probabilità, il loro giudizio sarà stato molto positivo, anche in ragione dell´inappuntabile organizzazione della manifistazione.

Lungo un serpeggiante percorso in discesa, in alcuni giorni fino all´Epifania (25,26,30,1,6), sarà possibile immergersi in atmosfere quotidiane di altri tempi. Fra i pittoreschi meandri ispicesi si annidano piccole scene di vita giornaliera e, in tutta franchezza, si deve ammettere che le persone che si sono prestate per l´evento si sono sapientemente calate nella parte, non apparendo, difatti, mai a disagio nello svolgere mansioni alle quali non siamo, oramai, più abituati. E così, i visitatori sono rimasti davvero sorpresi nel riscoprire antichi mestieri tra i più disparati, il «sigghiaru» e il maniscalco per esempio, testimonianza di un mondo che fu.

Nel presepe vivente, poi, non sono mancate diverse scene agresti, nelle quali tra l´altro non è stato lesinato l´impiego di animali da soma, allo scopo, evidentemente, di voler rendere ancor più realistica la ricostruzione di una società semplice e contadina. La vista di questi animali, tra i quali alcuni rarissimi esemplari di asino ragusano, ha, ovviamente, reso ancor più estasiati grandi e piccini.

Non da ultimo, si sottolinea l´efficienza dell´organizzazione anche sotto il profilo della predisposizione di un servizio gratuito di bus navetta, che ha consentito agli avventori di poter comodamente raggiungere il centro di Ispica al termine della manifestazione.