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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 408
ISPICA - 28/11/2011
Attualità - La dottoressa Cagliostro rassicura il sindaco Rustico

Il Prefetto interviene su Ispica sotto assedio dei ladri

Ispica rimarrà militarizzata fino a quando le forze dell’ordine non acciufferanno la banda criminale che sta saccheggiando le abitazioni

Ispica rimarrà militarizzata fino a quando le forze dell’ordine non acciufferanno la banda criminale che sta saccheggiando le abitazioni, depredando le famiglie di oggetti in oro e denaro. Lo assicura il prefetto Giovanna Cagliostro, accogliendo l’appello del sindaco Piero Rustico, un vero e proprio grido di allarme (e di aiuto) lanciato nei giorni scorsi.

Cagliostro, la scorsa settimana, ha inviato una nota a Rustico in risposta alla sua missiva. Una lettera nella quale il sindaco esprimeva preoccupazione riguardo ai fatti criminosi verificatisi ad Ispica, richiedendo una maggiore presenza dello Stato e delle forze dell’ordine sul territorio. L’unico modo, forse, per contrastare l’ondata di furti e di effrazioni commessi ai danno di private abitazioni e della stessa sede municipale, destando grave preoccupazione e sconcerto fra i cittadini. Situazioni che sono spesso sfociate nella psicosi collettiva.

La presenza, massiccia, in città di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri è stata confermata dal prefetto Cagliostro durante la riunione svoltasi due giorni fa con il sindaco Rustico.

Come anticipato, le forze di polizia impegnate sul territorio vi permarranno finché la banda di malviventi che ha compiuto gli innumerevoli furti negli ultimi mesi sarà assicurata alla giustizia.

«Ho ringraziato il prefetto Cagliostro – dice Rustico – per la celerità con cui ha voluto prendere in esame l’entità dei fatti criminosi registrati in città e che, tuttora, non mancano di destare preoccupazione nell’intera comunità. Auspico che la presenza di forze dell’ordine sia tale da scoraggiare e debellare definitivamente il grave fenomeno criminoso che ha turbato la serenità dei miei concittadini. E, nondimeno, che sia accolta in futuro l’esigenza di potenziare i mezzi a disposizione della locale Stazione dei Carabinieri, per affrontare meglio la quotidiana lotta contro microcriminalità».


ronde
28/11/2011 | 19.22.13
salvatore

non credo ai buoni propositi del prefetto,mi augurono che gli Ispicesi si organizzano in ronde e presidiano il loro territorio