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ISPICA - 13/11/2011
Attualità - L’opinione dell’aspirante sindaco di «Libertà e Buon Governo»

Per Barone "Incomprensibile privatizzare il cimitero"

Contestato il project financing

Pippo Barone ritiene incomprensibile privatizzare il cimitero. L’aspirante sindaco di «Libertà e Buon Governo» contrasta inoltre la scelta del Comune di affidare al project financing la gestione dell’ampliamento del camposanto.

«Se esiste un investimento sicuro – dice Barone – in cui il Comune è certo di recuperare la spesa, esso è proprio l’ampliamento del cimitero e la realizzazione dei loculi. Tutti avremo necessità di sepoltura, quindi, non si comprende perchè il Comune si privi della gestione dell’investimento più sicuro. Un privato, invece, ha interesse a sostituirsi al Comune, in quanto eserciterà monopolio».

Chiara la risposta di Piero Rustico. «Esiste – spiega il sindaco – un atto sulla «finanza di progetto» sul cimitero, ma non è stato prodotto dalla mia amministrazione. Invero, una «proposta per la concessione di costruzione e gestione dell’estensione cimiteriale» è stata avanzata da un’Ati di Siracusa nel 1998, quando non ero sindaco. Proposta che è stata assecondata dall’amministrazione del tempo e non è stata nemmeno contrastata dalla successiva di centrosinistra, al punto da far invocare dall’Ati proponente il diritto di «ritenere assentita» la proposta formulata ai sensi della legge. Mi trovo quindi a gestire una pesante eredità, con l’obiettivo di evitare l’insorgere di un contenzioso. Invece, la liceità di una possibile privatizzazione del cimitero mi pare un concetto alquanto dubbio. Discorso a parte merita – chiarisce il sindaco – il project financing, ovvero l’accollo delle spese di realizzazione di un’opera pubblica da parte di privati. Qualora questa scelta dovesse essere operata, giammai si potrebbe temere una gestione monopolistica, un aumento dei costi dei loculi o un esborso ulteriore per la fruizione dei servizi cimiteriali».