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ISPICA - 26/10/2011
Attualità - Comizio conclusivo per la fsta del partito

Il Pd si oppone alla privatizzazione del cimitero

Dura presa di posizione del segretario Gianni Stornello e dei consiglieri Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo Foto Corrierediragusa.it

Si sono principalmente riferiti alla privatizzazione del cimitero comunale, che la giunta di centrodestra intenderebbe perseguire, il segretario Gianni Stornello (foto) e dai consiglieri Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo durante il comizio di chiusura della prima Festa democratica che si è svolta lo scorso fine settimana in piazza Brancati.

«Non permetteremo che – ha affermato Stornello – la sacralità del luogo sia profanata, trattando il cimitero come una palestra o un ristorante». Risulta chiaro, in questo caso, il riferimento alle privatizzazioni di spazi pubblici effettuate dall’amministrazione comunale nel Centro sportivo Brancati e nel vecchio Mercato. «Affidando ai privati la gestione del cimitero – ha aggiunto Stornello – aumenteranno i costi per la costruzione di cappelle e per la concessione dei suoli, si toglierà lavoro alle imprese edili locali e si avallerà un business che specula sulla memoria dei nostri cari defunti».

Stornello, poi, ha rivendicato la vittoria della battaglia sull’anticipo dell’apertura delle mense scolastiche, che il sindaco aveva predisposto per la fine di novembre. Ed è tornato a denunciare la mancata apertura del canile municipale e l’assenza di una politica di rigore finanziario, considerato che, questo mese, i dipendenti comunali non percepiranno lo stipendio.

Il segretario ha inoltre evidenziato l’assenza di politica nell’operato dell’amministrazione. «L’unico problema – ha detto Stornello – è il futuro da rappresentante della casta del sindaco, già al secondo mandato. Lui e suoi emissari stanno facendo le «madonne pellegrine» per le segreterie dei potentati politici siciliani di tutto l’arco costituzionale a caccia di una collocazione che dia visibilità, prestigio di stampo medievale e potere a chi non può più ricandidarsi per fare il sindaco. I problemi della città sono piegati a quest’esigenza al punto che Ispica rischia di ritrovarsi nel suo territorio una discarica provinciale proprio come contropartita dell’appoggio di una eventuale candidatura del sindaco in una delle prossime competizioni elettorali».

Non meno forti i temi toccati da Muraglie e Roccuzzo. Il Piano regolatore il tema dominante di entrambi, ribadendo la necessità di una sua revoca per consentire la lottizzazione pubblica: «Il Comune – hanno affermato – venderebbe suoli a prezzo politico per le giovani coppie portando denaro nelle casse comunali prosciugate da anni di sprechi ed esercitando un’azione calmierante nelle lottizzazioni private i cui costi a metro quadro sono proibitivi, con la conseguenza che costruire una casa è sempre più difficile e l’artigianato edile è in profonda crisi».

Stornello ha concluso il comizio ribandendo solidarietà ai giornalisti, anzi, «alle giornaliste» insultate dal sindaco. Quest’ultimo ha definito le professioniste «stampa assoldata» per aver scritto un articolo sul ritardo nell’apertura delle mense scolastiche. Un fatto denunciato dal Partito democratico, a cui ha fatto seguito la libera protesta di un gruppo di genitori che ha costretto il sindaco a fare dietrofront e avviare il servizio mensa un mese prima di quanto egli stesso avesse disposto, anche se senz’acqua e senza frutta per i bambini della scuola dell’infanzia.

«Appare strano che – ha addirittura scritto Stornello in una lettera – un sindaco perda il suo tempo ad insultare gli avversari politici e i giornalisti (anzi, «le giornaliste») invece di amministrare. Non volendosi rassegnare ad una stampa che non scrive sotto dettatura, il sindaco di Ispica preferisce gli improperi, lanciati col chiaro intento di alzare cortine di fumo attorno al suo operato, il cui livello è sotto gli occhi di tutti. Ma c’è un’altra cosa che mi preme chiarire. Il Partito democratico, la visibilità sulla stampa, se la conquista con il lavoro disinteressato dei suoi rappresentanti. Non la compra, né l’ottiene con i ricatti e la logica dello scambio. Lo sappia il sindaco che, evidentemente, sono questi i metodi che conosce per fare parlare di sé. Ripensiamo a questo punto ai soldi pubblici spesi dal Comune di Ispica per pubblicità istituzionale e promozione di eventi. Per fortuna, gli organi di informazione che conosciamo noi non sono di stampo sovietico come piacciono al sindaco. Preso dall’ira e dal delirio di onnipotenza, in un impeto di sessismo gratuito, il sindaco parla addirittura di «giornaliste» che, prima di scrivere un pezzo, dovrebbero chiamare lui per rispetto della deontologia professionale. Nell’esprimere la solidarietà, mia, personale, e del partito alle giornaliste oggetto di questa caduta di stile del primo cittadino, mi permettano i lettori di chiosare non da segretario del Pd, ma da giornalista che conosce un po’ di questo mestiere: sindaco, ma mi faccia il piacere!».


08/11/2011 | 10.56.43
Gianni Stornello

Caro Meno, la stima e la simpatia sono evidentemente reciproche. Il fatto che Tu, del tutto meritoriamente, fossi contrario alla privatizzazione del cimitero della Tua città, non solleva la Tua parte politica dalle responsabilità. Ribadisco che l´Amministrazione Buscema avrebbe dovuto pagare una penale onerosissima qualora avesse impegnato il comune in un passo indietro rispetto a quanto deciso dalla precedente amministrazione di centro-destra. Per quanto mi riguarda, ad Ispica il Pd (e non solo il Pd) ha manifestato la sua contrarietà ad un atto pericoloso e dannoso sotto vari aspetti. Posizione cher ribadiremo anche con iniziative pubbliche di protesta se sarà necessario e alle quali avrò il piacere di invitarTi per dare sostegno alla nostra battaglia. Un abbraccio


Cimitero
27/10/2011 | 13.04.44
Meno Rosa

Caro Gianni dimenticavo

L´Assessore sia nel 2006 che nel 2008 sempre lo stesso Giorgio Cerruto MPA partito che ha voluto fortemente il project-finanging a Vittoria(sindaco Pd e a Modica Sindaco Pd) a Vittoria fallito...a Modica speriamo anzi pare che alla vicenda Cimitero sia interessata la Magistratura.
Buona Politica e non affari.Con Simpatia.


Cimitero
27/10/2011 | 12.46.23
Meno Rosa

Caro Gianni Stornello,
Solo per la stima che nutro per Te e convinto che sei stato male informato di dico quanto segue:
1)Direttiva delll´Assessore Cerruto centro destra del 28.12.2006
2)Mia interrogazione di forte contrarietà in Consiglio del 19.1.2007 che chiede ed ottiene lo stop.
3)Avvio di tutte le procedure con Buscema Sindaco con iter velocissimo.
4)Nessun contratto chiusu in quanto non previsto dalla normativa in materia.
5)Nessuna penale in quanto non prevista dalla normativa in materia.
6)Possibilità fi all´ultimo per l´AC. di recedere senza alcuna penale o/condizione.
Questa è LA LEGGE.Hai avuto qualche cattivo conssigliere.Con Stima Ciao


26/10/2011 | 21.58.55
Gianni Stornello

Caro Meno, sai benissimo chi a Modica ha avviato il project financing per la privatizzazione del cimitero: è stato il centro-destra. Il sindaco Buscema si è trovato un contratto già chiuso. Rescinderlo avrebbe comportato per il comune l´esborso di penali salatissime. A questo punto il sindaco e gli amministratori, da persone responsabili quali sono e non avventurieri della politica, hanno deciso di emendare il contratto che, chissà perché, conteneva clausole a senso unico a favore del partner privato, cercando di affermare un principio sacrosanto: il ruolo pubblico di determinate strutture. Ad Ispica la situazione è ancora allo stato iniziale. E, per citare Gramsci, che tu conosci sicuramente molto più di me, il Pd ha deciso di "incidere" nella scelta a favore dei cittadini. Nessuna schizofrenia dunque, ma solo politica, caro Meno. Buona politica e non affari.


Cimiteri
26/10/2011 | 8.06.25
Meno Rosa

Ecco un esempio eclatante di "schizofrenia politica" del PD: a Modica Il Sindaco PD avvia e sta per portare a termine la privatizzazione del Cimitero e dei servizi connessi mentre a Ispica, quindi a pochi kilometri ,lo stesso PD con gli stessi dirigenti provinciali attaccano ferocemente la giunta di centro-destra che vuole privatizzare il Cimitero.Posso capire scelte diverse in realtà diverse, lontane e con una cultura diversa in materia,ma questo caso lascia veramente riflettere sul modo di fare opposizione.