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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1294
ISPICA - 12/09/2011
Attualità - 35 euro un’ora di allenamento

Ma quanto costa allenarsi al campo sportivo "Brancati"!

La privatizzazione della struttura ne ha fatto lievitare i prezzi di fruibilità

Costa 35 euro un’ora di allenamento al «Brancati». La privatizzazione del campo sportivo ne ha fatto lievitare i prezzi di fruibilità, facendo fuggire le società sportive, costrette ad allenarsi a Rosolini dove l’affitto dell’impianto costa solo 5 euro l’ora.

Sulla cattiva gestione economica dell’impianto sportivo, si sono trovati d’accordo sia i consiglieri di maggioranza, che quelli dell’opposizione. O meglio, nel primo caso si tratta di soli quattro consiglieri del Popolo delle Libertà: Massimo Dibendetto, Massimo Donzello, Carmelo Padova e Pietro Zocco hanno osato sfidare l’ira del sindaco Piero Rustico.

Dibenedetto, Donzello, Padova e Zocco, in un documento, informano il primo cittadino che «è loro intenzione proporre l’istituzione di un «fondo straordinario per fitto» inerente al Brancati da assegnare solo alle associazioni sportive che hanno usufruito della struttura sportiva, visto che risulta tecnicamente impossibile rimodulare le tariffe del 2011».

Il sindaco, diversi mesi fa, ha rimodulando le tariffe sportive, emanando una determina. «Tale iniziativa – scrivono i consiglieri del Pdl – ha provocato fibrillazioni in molte associazioni sportive. Il gestore del campo sportivo, tra l’altro, secondo noi in modo poco elastico, richiede il pagamento dei fitti alla fine di ogni singolo uso dell’impianto».

Il Partito democratico, invece, oltre a considerare gravi gli effetti della privatizzazione del Brancati, costringendo le associazioni sportive ad allenarsi e a giocare nei centri vicini, denuncia l’inagibilità delle tribune dell’impianto sportivo. Fatto, questo, che costringerà oggi la Virtus Ispica a giocare in campo neutro (a Scicli) la prima partita di campionato contro il Nicosia. La gara dei giallorossi avrebbe dovuto disputarsi in casa.

«E’ da tempo che – scrive il segretario del Pd Gianni Stornello – le tribune del Brancati non sono a norma. L’Amministrazione non ha mosso un dito per metterle in regola ed evitare alla Virtus Ispica il dilemma fra gioco a porte chiuse o campo neutro. Paradossale invece la situazione dell’Arcobaleno. Una società di basket che coinvolge circa cento atleti è costretta a allenarsi più ad Ispica, in quanto un’ora al Brancati, dopo la privatizzazione, costa trentacinque euro l’ora, contro i cinque euro l’ora di un campo a Rosolini. Per l’Arcobaleno, si porrà adesso il problema di un campo disponibile per le partite da disputare. In ogni caso – conclude – tutte le società sportive, e non solo l’Arcobaleno, potrebbero di comune accordo emigrare nei centri vicini. L’interesse di pochi non può prevalere sull’interesse generale, soprattutto di centinaia di giovani che, da atleti o da tifosi, trovano nello sport un’attività sana e di alto valore sociale».