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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1405
ISPICA - 15/07/2011
Attualità - La riserva naturale che «racchiude» i pantani di Ispica, Noto e Pachino

Pantani Longarini, pronta gara per la gestione

Un passaggio importante utile a garantire il rilancio del «turismo verde»
Foto CorrierediRagusa.it

La Regione, entro settembre, indirà la gara inerente alla gestione della riserva naturale Longarini che «racchiude» i pantani di Ispica, Noto e Pachino (foto). Lo rende noto Roberto Ammatuna, deputato regionale del Partito democratico, che, dopo mesi di lotta, ha ottenuto l’impegno dell’assessore ragionale al Territorio, Gianmaria Sparma.

Dopo l’istituzione della riserva naturale, risultava fondamentale l’affidamento della gestione dei pantani ricadenti sul territorio sud orientale della Sicilia. Un passaggio importante utile a garantire il rilancio del «turismo verde» e la lotta contro il bracconaggio che interessa le zone umide, in quanto meta di splendidi esemplari di uccelli migratori, quali i fenicotteri rosa.

Le pressioni di Ammatuna hanno quindi convinto l’assessore Sparma. Pienamente soddisfatto, il parlamentare ibleo riferisce in un documento di un «risultato inseguito da anni per la tutela e la valorizzazione di un angolo unico del nostro territorio».

«L’istituzione della riserva e l’affidamento della sua gestione – prosegue Ammatuna – sono importanti per il turismo verde e per dare un segnale forte in direzione della legalità. La fauna delle zone umide è infatti messa a serio rischio dal bracconaggio che, con un’attività di controllo da parte dei futuri gestori della riserva, potrà essere realmente contrastato e debellato. Ispica, Noto e Pachino – aggiunge – avranno una marcia in più per la promozione turistica del loro territorio, visto che la gestione della riserva prevedrà l’elaborazione di un piano per la tutela ma anche della fruizione turistica della riserva, in particolare l’osservazione delle migrazioni degli uccelli, come i fenicotteri rosa che conferiscono ai pantani un aspetto suggestivo e del tutto singolare sotto l’aspetto naturalistico».