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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1274
ISPICA - 14/07/2011
Attualità - In abbandono uno degli storici immobili di Ispica

Vergognoso degrado per lo storico Palazzo Denaro

Lo scempio in cui versa uno dei palazzi più imponenti della città diventa intollerabile
Foto CorrierediRagusa.it

Versa nel degrado uno degli storici immobili di Ispica. Si tratta di «Palazzo Denaro» (nella foto di Federica Agnello). Situato nel cuore della città, precisamente dietro la chiesa Madre, a meno di cento metri da piazza «Unità d’Italia», ancora in costruzione, e da palazzo Bruno di Belmonte, interessato dai lavori di restauro.

Lo scempio in cui versa uno dei palazzi più imponenti della città diventa intollerabile se si pensa che due mandati dell’attuale amministrazione comunale non sono bastati per porre rimedio a questa incresciosa situazione.

Eppure, esistono le leggi e i pubblici finanziamenti utili proprio alla salvaguardia di strutture barocche e liberty, come nel caso di «Palazzo Denaro». Ma lo storico stabile continua a rimanere abbandonato, fatiscente e vetusto, crescendo ogni giorno di più il pericolo di un suo crollo. E l’amministrazione sembra non intervenire, visto che non la si vede agire attraverso un’ingiunzione alla proprietà, nonostante l’incolumità dei passanti è messa in grave pericolo.

Il Comune forse non agisce perché, come qualcuno suggerisce, si asseconda la proprietà dell’immobile affinché lo si possa ricostruire di sana pianta. Ma, ci si domanda, è possibile lasciare al loro destino questi palazzi, in attesa di futuri crolli che consentirebbero di fare programmi inerenti ad un’eventuale ed ipotizzabile speculazione edilizia privata?

Ispica presenta un patrimonio storico, artistico e culturale di un certo pregio, ma il degrado è diffuso nei dintorni del centro cittadino. Basta passeggiare lungo corso Garibaldi, arrivare fino alla chiesa della Santissima Annunziata e guardare lo stato di alcuni palazzi. Proseguendo per corso Vittorio Emanuele la situazione non migliora. E, pur non raggiungendo il degrado di Palazzo Denaro, il trattamento riservato a tali beni è talvolta l’incuria, l’oblio e l’abbandono.

Fino ad ora, per porre rimedio alla vetustà dei palazzi storici, il Comune ha solo provveduto ad effettuare meri transennamenti e al montaggio di impalcature, oggi, arrugginite.

Le opportunità per la riqualificazione del patrimonio architettonico e storico sono diverse e varie, ma, ad Ispica, pare ci si indirizzi più sulla cementificazione e sulla costruzione ex novo.