Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 508
ISPICA - 29/06/2011
Attualità - L’ennesimo "j’accuse" del presidente del comitato Marina Marza – Santa Maria del Focallo

I problemi della costa secondo Tiziana Scuto

"L’intera fascia costiera è vittima di una disattenzione paurosa da parte degli amministratori"
Foto CorrierediRagusa.it

Discariche abusive, illuminazione inadeguata e mancato ampliamento della rete idrica, sono i problemi che investono la fascia costiera ispicese. Giunge, puntuale, l’ennesimo «j’accuse» di Tiziana Scuto (foto), presidente del comitato Marina Marza – Santa Maria del Focallo, che, periodicamente, denuncia il perenne degrado della zona marittima. Un degrado addirittura certificato dalla Bandiera Blu, conferita ad una spiaggia senza sabbia, a causa dell’erosione marina, e provvista di fogne per poche centinaia di metri, rispetto a 14 chilometri di litorale.

Scuto è lapidaria nella denuncia: «L’intera fascia costiera è vittima di una disattenzione paurosa da parte degli amministratori. Mi riferisco anzitutto alle discariche abusive in via del Gorgo Salato (pieno di eternit), negli scogli di Cirica e nel piccolo villaggio di case abbandonate. Sono luoghi, giusto per citarne alcuni, in cui abbondano i rifiuti di ogni genere: pc, copertoni, vecchi vestiti, materiale edilizio, vecchi frigoriferi, materassi; un disastro ambientale che mal si coniuga con l’assegnazione della Bandiera Blu».

L´altro problema è quello della pubblica illuminazione lungo la litoranea. Scuto riferisce che «gli iscritti del comitato hanno verificato gli impianti e la situazione è risultata drammatica: mancano all´appello almeno 7, 8 pali andati distrutti da incendi o da incidenti stradali. Mentre in molti di quelli esistenti, le lampadine sono fulminate e non vengono mai sostituite. L´impianto nell’incrocio di via Ucca a Marina, su 12 pali, vi sono 5 lampade non funzionanti. Al km 8, dopo il viale Kennedy, ci sono almeno 5 lampade non funzionanti. Due anni fa, furono avviati i lavori per sostituire i famosi 75 corpi illuminanti. In quell’occasione qualcuno ha controllato se il lavoro fu completato e realizzato a regola d’arte?».

Occorre inoltre, denuncia Scuto, creare gli accessi a mare per i disabili che sono veramente inesistenti.

Ed infine, il mancato ampliamento della rete idrica, dove l’approvvigionamento dell’acqua avviene con autobotti o cisterne. «L’acqua dei trivellini – spiega Scuto – non sempre è sicura ed è, spesso, facilmente inquinabile. Le tante firme raccolte e presentate all’amministrazione non sono bastate a far capire il disagio che ogni cittadino vive per la mancanza a mare dell’acqua comunale. Chiediamo quindi di – conclude – avviare un programma di ampliamento della rete idrica che può realizzarsi reinvestendo sulla fascia costiera il gettito delle entrate comunali che provengono proprio da quella stessa zona. Una simile scelta consentirebbe di realizzare l’intera rete idrica».


lettera aperta
27/08/2011 | 6.38.47
Emanuele

LETTERA APERTA
Carissimo dott. Fratantonio Luigi.
Sono un proprietario di una villa in contrada Santa maria del Focallo , traversa di « UCCA Marina «.
Ho letto la petizione popolare in merito alla spiaggia.
Iniziativa meritevole ma voglio segnalare una situazione che forse Lei non attenziona.
La zona si presenta di degrado ambientale creata dai cittadini che vi risiedono, spazzatura ovunque
Si parla di tutela del litorale ma forse dimentica che il degrado è provocato soprattutto dai residenti.
Potrebbe, a mio giudizio, con petizione popolare invitare tutti i cittadini residenti a mantenere pulita la zona e non chiedere solamente le firme per salvare la costa.
Bottiglie di plastica vuote e sacchetti di spazzatura ovunque. Questa situazione non si presenta altrove. Sono rimasto , sena parole, della spazzatura lasciata ovunque dai residenti.
Si chieda il perché??????
E chieda ai suoi concittadini di questa situazione??????
Se riescono a dare una risposta a questo degrado sarei curioso di conoscere il perché?.
Le auguro Buon Lavoro
Emanuele


Meno male che ci sono i comitati ed internet
29/06/2011 | 11.06.31
Giovanni Savarino


Finalmente qualcuno si è accorto che qualcosa non va nella fascia costiera di Ispica, va dato atto alla sig.ra Tiziana Scuto ed alla meritoria azione del comitato che rappresenta per avere rotto una congiura del silenzio che come una cappa è scesa sulla fascia costiera ed in particolare sulla parte più pregiata rappresentata dall´area di punta Ciriga. Da mesi invio comunicati a tutte le testate locali senza ottenere il minimo riscontro. Approfitto di questo commento per riproporre una mia riflessione già nota a moltissime testate.

MA PERCHE´ ISPICA SI VERGOGNA DI MONTALBANO ?
E’ di poco tempo fa una querelle scoppiata nei blogs ispicesi, e non solo, per il fatto che una struttura ricettiva sita sul lungomare della costa ispicese (Residence Capo Sud sulla Pozzallo – Marza) nei suoi depliants dichiarava di trovarsi in territorio di Pozzallo quasi vergognandosi di dire che operava in territorio di Ispica. Ho riflettuto sulla cosa e mi sono accorto di una serie di fatti singolari dei quali davvero non riesco a darmi spiegazione e che voglio porre all’attenzione dell’opinione pubblica.
Mentre Scicli con la sede del Commissariato, Scoglitti con la casa di Montalbano, Ragusa con gli scorci di Ibla, Modica che addirittura ha conferito a Zingaretti la cittadinanza onoraria, il sindaco di Vittoria e perfino località che nulla hanno avuto a che fare con le fiction della Palomar e tuttavia millantano di rappresentare improbabili «luoghi di Montalbano», tutti si affannano lodevolmente a «vendere» nel migliore dei modi questa connotazione che ha mostrato di essere il miglior traino per l’immagine turistica della provincia di Ragusa, per motivi che non riesco a capire l’Amministrazione di Ispica tace, anzi ignora e fa ignorare. Quanti di voi sanno che lo scorso anno in c.da Marina Marza nel villaggetto di «punta Ciriga» sono stati girati ben 2 episodi della fiction «La caccia al Tesoro» ? Quanto sanno che la locanda in cui si vendeva il vino e si cucinavano le teste di agnello altro non era che il palmento di quel villaggetto ? Quanti sanno che il cassonetto in cui è stata trovata la bambola gonfiabile era appunto in quella località ?
Sarà stata una «distrazione» mi direte, anche se 5 Tir che sostano al Km. 11 della litoranea «Pozzallo-Marza» con tutto l’ambaradan di tecnici, attori e comparse, in piena stagione estiva è poco credibile che sia passato inosservato all’Amministrazione ispicese… ma «errare umanum ….» !
Ma è possibile che ora nessuno si sia accorto che lo scorso giovedì 16 giugno la cosa si è ripetuta in grande con i soliti 5 Tir che hanno sostato per tutto il giorno e fino oltre la mezzanotte di fronte all’imbocco del villaggio per girare diverse scene di un episodio della nuova serie di Montalbano ?
Ho percepito la sorpresa di uno dei tanti operatori che mi raccontava che nonostante l’organizzazione avesse ovviamente segnalato la cosa alle autorità locali, quasi per un esplicito patto segreto, nessuno si era fatto vedere ed anzi era stato loro risposto di organizzarsi da soli e sbrigarsi a smontare le tende !!
La cosa mi lascia basito quando so bene che oggi non c’è sindaco della Sicilia che non darebbe un occhio per dire che il suo territorio fa parte dei luoghi eletti del commissario Montalbano !
Sono cose inspiegabili… vuoi vedere che aveva ragione il gestore di «Capo Sud a vergognarsi di operare in territorio di Ispica ?.
Eppure d’altra parte esistono casi che sorprendono in senso opposto; non sarà sfuggito a chi percorre la Pozzallo – Marza che all’altezza della nuova struttura denominata «Borgo Rio Favara» per favorire l’ingresso e l’uscita dalla stessa i nostri «distratti» amministratori sono riusciti ad installare ben 2 semafori CHE ARRESTANO IL TRAFFICO SULLA STRADA PROVINCIALE a meno di 200 metri uno dall’altro per favorire la viabilità su 2 «trazzere» che hanno la fortuna di favorire l’accesso a detta struttura !! Per inciso faccio notare che i 2 semafori si trovano all’inizio ed alla fine di una semicurva e non sono sincronizzati per cui spesso chi accelera per superare il primo che sta per diventare rosso, imboccata la semicurva, si imbatte nella fila che attende il via sul secondo !! Se non c’è ancora scappato il morto è pura fortuna !
Ed allora si tratta di un’Amministrazione «distratta» o piuttosto «Strabica» che si accorge di certe opportunità e le favorisce e «distrattamente» non riesce a vedere oltre?.
Poi ho capito tutto (forse) !!
Ci credereste ? Ho saputo da qualche eletto che ha potuto vedere il nuovo Piano Regolatore appena approvato dal Consiglio Comunale che proprio la dove gente venuta da fuori ha scoperto un posto che ha meritato ben 2 accessi della troupe di Montalbano l’Amministrazione di Ispica ha deciso di realizzare …….. IL NUOVO DEPURATORE FOGNARIO!!!.
Mi è allora tornato alla mente il fortunatissimo spot della TIM girato appunto nella zona dei faraglioni qualche anno addietro a seguito del quale si dovette impiegare la forza pubblica per allontanare i curiosi che volevano vedere quel posto magico che avevano ammirato in televisione.
Beh che dire, se l’Amministrazione di Ispica ritiene che quei luoghi siano i più adatti per il nuovo depuratore con relative condotte di adduzione dei liquami e condotta di scarico a mare proprio in mezzo ai faraglioni forse … ho capito perché solo Ispica non ha avuto nessun riconoscimento UNESCO nella provincia di Ragusa !.
In compenso il sindaco Rustico è felice di avere avuto la bandiera Blu proprio per il mare della contrada «Marza», tanto felice di avere subito deciso di rimediare con il tubo di scarico del depuratore !. Contento lui …!
A proposito, mi sono recato all’Ufficio Tecnico del Comune di Ispica per prendere visione del famigerato nuovo bellissimo piano Regolatore approvato con un improvviso blitz della maggioranza: Il responsabile mi ha negato l’accesso in quanto… «stiamo aggiustando le tavole con le ultime modifiche introdotte prima del voto…»!!!! Vi rendete conto ? Il piano approvato dal Consiglio non è conforme alle carte che l’Ufficio sta ancora modificando !! Non solo ma lo stesso piano è stato reso inaccessibile al pubblico per cui chi ne abbia interesse non è messo nelle condizioni di proporre osservazioni …..
Non so cosa penseranno i lettori di questa mia riflessione ma a me, a costo di far peccato, mi viene di pensare male!!