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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1483
ISPICA - 13/01/2008
Attualità - Ispica - Ordinanza del sindaco Piero Rustico

Canali di scolo: manutenzione
ai proprietari dei terreni

Per risolvere il problema degli allagamenti sul bassopiano Foto Corrierediragusa.it

I proprietari dei terreni a ridosso dei canali, atti al deflusso delle acque, dovranno personalmente eseguirne la manutenzione ed il ripristino se necessario. Si tratta del contenuto dell’ordinanza, volta a risolvere il problema degli allagamenti sul bassopiano ispicese, che il sindaco Piero Rustico emetterà dopo il 21 gennaio.

In sostanza, potrebbe essere risolta in modo definitivo la problematica che affligge Santa Maria del Focallo, Marina Marza e le campagne al loro interno. E i tristi paesaggi di abitazioni sommerse, di campi alla stregua di risaie, di asfalto spazzato via dalle inondazioni e di cittadini prigionieri nelle loro abitazioni potrebbero far parte di un capitolo nero della storia recente, ma finalmente trascorsa.

La manutenzione e il ripristino saranno spese a carico dei proprietari terrieri sui canali. Saranno a loro discrezione le modalità per effettuare gli interventi. Nel caso in cui si macchiassero di inadempienza, provvederà il Comune alla pulizia degli stessi o alle migliorie, poi, addebitando ai proprietari le spese sostenute e, ovviamente, applicando il prezziario imposto dalla Regione.

In tal senso, il Comune ha dato già mandato all’ufficio ragioneria di predisporre in Bilancio un capitolo (partita di giro), affinché possa intervenire appunto in caso di inadempienza. La loro «carta di identità», in ogni caso, è stata fornita dai sopralluoghi e dai dossier prodotti dalla commissione consiliare che si occupa di monitorare i canali di scolo. Il risultato delle indagini è stato poi fornito ad un funzionario del Comune, l’architetto Salvatore Guarnieri. Il suo lavoro, definito certosino dalla commissione, ha consentito l’immediata individuazione dei proprietari di ogni singola particella catastale attraversata dal canale.

Inoltre, i componenti della commissione hanno proposto di coinvolgere, nelle fase esecutiva dell’ordinanza, il consorzio di Bonifica per mettere a disposizione uomini ed esperienza nel settore. E di inserire nel testo dell’ordinanza il nome di un referente ( non un assessore o un consigliere comunale o il sindaco) del Comune che collaborerà con il proprietario terriero, per fornire soluzioni ad eventuali problemi e per fugare i dubbi sull’argomento.

Massimo Dibenedetto, presidente del Consiglio comunale, ha precisato che i componenti della commissione lavorano a titolo gratuito. Sono Anna Maria Gregni, Salvatore Milana, Carmelo Pisana e Giuseppe Roccuzzo.