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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1285
ISPICA - 03/03/2011
Attualità - Ispica: le perplessità del Pd

Dipendenti "imbavagliati" da una circolare del comune?

Il Pd considera «la circolare una sorta di «avvertimento» ai dipendenti comunali, mettendoli in guardia dalle persone con le quali parlano, da cosa riferiscono, da come dicono»

Il Comune ha emesso una circolare che sembra più essere un provvedimento disciplinare «utile» ad imbavagliare le bocche dei dipendenti comunali. Lo denuncia, in una nota diffusa ieri, il Partito democratico, precisando che «il documento è firmato dal Direttore generale dell’ente (Antonino Di Blasi n.d.c.), ma è chiaramente ispirato dall’Amministrazione comunale.

Il Pd considera «la circolare una sorta di «avvertimento» ai dipendenti comunali, mettendoli in guardia dalle persone con le quali parlano, da cosa riferiscono, da come dicono». Partendo dal fatto che «si sarebbero verificati, secondo quanto riferito nella nota del Comune, casi di «divulgazione all’esterno di notizie ed informazioni attinenti a pratiche, o procedure amministrative, in fase di elaborazione, coperte ancora dal segreto d’ufficio». Si assicura che – si legge ancora nel comunicato del Pd che riporta integralmente, secondo a quanto appare dal virgolettato inglese, stralci della circolare comunale – «l’Amministrazione comunale riuscirà ad isolare e perseguire i comportamenti negligenti ed altamente dannosi di quei pochi, anzi di quei pochissimi dipendenti, che denigrano l’efficace lavoro posto in essere dai propri colleghi, nonché dagli amministratori»».

Nella circolare, inoltre, evidenzia il documento del Pd, «si elencano poi i doveri ai quali è tenuto ad assolvere il dipendente comunale sulla base dei dettami del Contratto collettivo nazionale di lavoro fra i quali figurano, riportati addirittura in grassetto, «il rispetto del segreto d’ufficio» e «non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio». Seguono fra gli altri – sottolineano i democratici – il non chiedere o accettare regali o altre utilità, non attendere ad occupazioni estranee al servizio, rispettare l’orario di lavoro, non introdurre persone estranee nei locali non aperti al pubblico, se non autorizzate. Infine – concludono – la chiosa:«Dopo questa ultima comunicazione l’Amministrazione comunale sarà oltremodo rigorosa nei confronti dei trasgressori»».

Gianni Stornello, segretario del Pd, rifiuta categoricamente il modus operandi dell’Amministrazione comunali e scrive nel comunicato: «Il rispetto del segreto d’ufficio è sacrosanto e i dipendenti comunali di Ispica lo sanno benissimo. Così come sanno, loro, che il pubblico e il privato non vanno mai confusi. La circolare ha l’evidente scopo di intimidirli e di creare un clima di terrore che richiama alla memoria altri tempi ed altri personaggi. La circolare – continua – ha il sapore di un avvertimento per il messaggio subdolo che contiene: state attenti a ciò che dite e con chi parlate, come se in giro ci fossero spie venute da chissà dove per rubare chissà quali segreti.

Cosa teme e cosa nasconde – si domanda a questo punto Stornello – l’Amministrazione per arrivare a questo punto e quale visione essa ha del Comune, negli ultimi tempi sempre meno «casa di vetro»? Proprio a garanzia della trasparenza – evidenzia – il nostro ruolo di opposizione, esercitato anche con la diuturna attività di controllo dei nostri consiglieri comunali, non verrà mai meno, bavaglio o non bavaglio. Ai dipendenti comunali va – conclude il segretario del Pd – la nostra solidarietà, convinti come siamo che la loro serietà e la loro professionalità meritino altri tipi di attenzioni».