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ISPICA - 12/02/2011
Attualità - Ispica: il Pd vuol vederci chiaro

Bando "fantasma" per 39 posti a soggetti svantaggiati

Non esiste il bando inerente al progetto:«Perché No? Un percorso di inclusione sociale e lavorativo»

Non esiste il bando inerente al progetto:«Perché No? Un percorso di inclusione sociale e lavorativo». Sul documento "fantasma", utile all´assegnazione di trentanove posti di lavoro da destinare a persone socialmente svantaggiate, il Partito democratico vuole vederci chiaro, interrogando il sindaco Piero Rustico e rivolgendosi, scrivendo una missiva, al prefetto Francesca Cannizzo.

Il progetto fa parte delle iniziative che «contano». È stato infatti, congiuntamente varato dai Comuni di Ispica, Modica, Pozzallo e Scicli e finanziato 1 milione 432 mila e 876,95 euro. E, per tale motivo, non poteva passare inosservato il fatto che del bando non se sia saputo più nulla.

I consiglieri comunali del Pd, Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo, insospettiti dall’«assordante» silenzio che circondava il progetto e il bando hanno telefonato, secondo quanto riferiscono in un comunicato, all’Ufficio servizi sociali del Comune lo scorso 9 febbraio.

«L’ufficio – è scritto nel documento diffuso ieri dal Pd – non era a conoscenza del progetto in questione. L’avviso del progetto non risulta pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Ispica, né promosso in altre forme di pubblicità».

Muraglie e Roccuzzo evidenziano inoltre che «dal pubblico avviso non si evince il termine di apertura per la presentazione delle istanze di partecipazione e non emergono con chiarezza i requisiti dei quali deve essere in possesso il soggetto definito svantaggiato, né, tanto meno, il soggetto legittimato a certificare lo stato di disagio o devianza sociale».

Da questi dubbi, è scaturita l’interrogazione del Pd inviata al sindaco Rustico, richiedendo risposta scritta. Si legge nel documento:«Si richiedono le azioni che l’Amministrazione comunale vuole porre in essere al fine di garantire i valori di legalità, trasparenza e il diritto alla partecipazione a tutti i giovani ispicesi destinatari di tale avviso. Lumi vengono inoltre chiesti al sindaco Rustico sulla scelta di «Mediter business consulting S.r.l», nella qualità di attuatore del progetto (ad Ispica ndc), che beneficerà di 325 mila e 600 euro tratti dal totale finanziato di 1 milione 432 mila e 876,95 euro. E sulla presenza nella conferenza stampa di presentazione del progetto (svoltasi a Pozzallo il 12 agosto 2010, con la partecipazione dagli assessori ai Servizi sociali dei comuni interessati), del vice sindaco Gianni Tringali (assessore allo Sviluppo economico ndc) in luogo dell´assessore (ai Servizi sociali ndc) Marco Genovese».

«Abbiamo avuto l´impressione di – dichiara Gianni Stornello, segretario cittadino del Partito democratico – trovarci di fronte ad un bando fantasma, a conoscenza di pochi intimi e dai contenuti poco chiari. Non vorremmo che, dietro tutto questo, ci sia l´intenzione di gestire l´assegnazione di questi posti di lavoro con grande disinvoltura, eludendo i controlli e, con estrema discrezionalità, in un impeto di politica clientelare che sfrutta il disagio o magari lo mortifica, utilizzarlo come presupposto di facciata. Siamo molto preoccupati di questa situazione. Ed è per questo che – conclude Stornello – oltre all´interrogazione dei nostri consiglieri, abbiamo investito del problema il prefetto Cannizzo che invochiamo, come autorità di prestigio e di garanzia, perché intervenga a difesa della legalità e del diritto di tutti i giovani interessati a concorrere con criteri trasparenti».