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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 907
ISPICA - 30/12/2007
Attualità - Ispica - Lo strapiombo di contrada Barriera si estende per 1 Km

Il presepe vivente piace molto:
oltre 7.500 visitatori in 2 giorni

Rustico: "Un successo inatteso" Foto Corrierediragusa.it

7 mila 500 persone hanno visitato il presepe vivente. Un successo garantito dalla novità presentata quest’anno. La rappresentazione della natività è stata allestita nelle suggestive grotte che si snodano all’interno dei tornanti di contrada Barriera, sulla base del Parco Forza, lo splendido angolo, il più bello forse, di cava d’Ispica.

Oltre 4 mila 600 visitatori, hanno rappresentato il record che è stato toccato giorno 26. «Si è trattato di ? afferma entusiasta il sindaco Piero Rustico ? un inaspettato, quanto gradito, boom di presenze. In soli due giorni quasi 8 mila persone si sono riversate sui tornanti della Barriera per ammirare il presepe vivente ispicese. Basti pensare che, nel 2006, questi numeri hanno rappresentato la somma dei visitatori nei tre appuntamenti, durante l’arco delle festività, dedicato alla rappresentazione della natività».

Uno strapiombo, quello di contrada Barriera, che si estende per circa 1 Km. Nel suo ventre, le suggestive grotte proiettano la mente nella notte dei tempi, quando antiche civiltà, già nel periodo dei Sicani, le abitavano.

Invece, nella prima metà del secolo scorso (erano gli anni 50’), gli artigiani allestivano in quelle grotte le botteghe, i contadini i magazzini.

Costituivano inoltre un buon rifugio per le famiglie a ridosso dei due conflitti mondiali.

In queste grotte, sono stati riproposti oltre 40 mestieri. Ad esempio quello del «pettinaio», del «sellaio», del «cordaio», del «carbonaio», del «canestriere». E, addirittura, quello del «segghiaru», l’artigiano che aggiustava le sedie.

Naturalmente, la rappresentazione degli antichi mestieri è stata resa più credibile dalla massiccia partecipazione degli anziani delle associazioni Auser Spaccaforno e Centro incontro anziani.

I prossimi appuntamenti del presepe vivente sono fissati per il 30 dicembre e il Primo, il 5 ed il 6 gennaio.

Il 5 gennaio si svolgerà inoltre la manifestazione «Anche io nel presepe», dedicata ai diversamente abili che diverranno, accanto ai protagonisti, parte attiva della rappresentazione della natività.

Infine, i disabili che volessero recarsi al presepe saranno facilitati nella visita dai collaboratori del Csr di Pozzallo.