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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 644
GIARRATANA - 04/10/2014
Attualità - L’aggressione è sfociata in una querela ai carabinieri

Spazzino aggredito da colleghi con coltello

Il fattaccio si è verificato sul posto di lavoro Foto Corrierediragusa.it

Un netturbino aggredito nel posto di lavoro, dove sarebbe spuntato pure un coltello, e finito dritto in ospedale. Sembra incredibile, ma il fatto è successo per davvero nel posto di lavoro a Giarratana, come confermato dalla Cgil in una nota inviata tra gli altri al sindaco del comune di Ragusa, al prefetto e alla questura. Nella nota a firma del segretario provinciale della Fp-Cgil Giovanni Lattuca (foto) "Si manifesta solidarietà a Giuseppe Alderisi, dipendente della ditta Busso di Giarratana, vittima di una vile aggressione subita nel posto di lavoro. La FP Cgil - prosegue la nota - condanna senza riserve l’uso della violenza e in particolare sui posti di lavoro ed è per tale ragione che il vile gesto va valutato e punito severamente.

Secondo quanto denunciato con la querela presentata ai Carabinieri di Ragusa, Giuseppe Alderisi sarebbe stato aggredito per motivi ancora da chiarire e forse riconducibili a diatribe lavorative da due suoi colleghi, di cui uno addirittura avrebbe impugnato un coltello, mentre l’altro avrebbe sferrato un pugno all’occhio destro, costringendo la vittima a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Civile di Ragusa.

Altro atteggiamento gravissimo che si evince dalla querela - aggiunge Lattuca - è quello che al momento dell’aggressione c’erano presenti anche i due Rsa dei due lavoratori autori dell’aggressione, che, invece di sedare gli animi, si sarebbero a loro volta rivolti ad Alderisi usando toni abbastanza alterati. Questo rende l´idea del clima violento che ogni giorno serpeggia dentro il cantiere di Ragusa e dunque auspichiamo - conclude la Fp-Cgil - che su questa incresciosa vicenda venga fatta giustizia".