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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 738
GIARRATANA - 22/04/2012
Attualità - Iniziativa del Lions club per le scuole medie di Giarratana e Chiaramonte

Lezioni sull’uso del casco, il radiologo spiega perché e come s’indossa

Il radiologo Gaetano Gibilisco, medico al «Guzzardi» di Vittoria, entra nelle classi degli studenti per spiegare meglio che l’uso del casco salva la vita e riduce i costi sanitari
Foto CorrierediRagusa.it

Chi, meglio di un medico radiologo, può fare entrare nella testa di un ragazzo l’importanza dell’uso del casco? «Io ci provo a farglielo capire- dice il dottor Gaetano Gibilisco (nella foto durante la lezione), dirigente medico presso la Radiologia al «Guzzardi» di Vittoria- e devo dire che rispetto agli anni passati si sono fatti notevoli passi avanti, ma non tanti da essere tranquilli». Il medico è stato contattato dal Lions club «Ragusa Monti Iblei» per un corso di sensibilizzazione nelle scuole Medie e lui non se l’è fatto dire due volte.

Ad ascoltarlo in silenzio (qualche anno era come parlare a sordi), gli studenti delle terze classi dell’Istituto comprensivo «Maria Teresa di Calcutta» di Giarratana, ai quali il dott. Gibilisco ha raccontato le sue esperienze di uomo e di medico. Le frequenti chiamate notturne, in caso di reperibilità, per andare ad effettuare tac o radiografie a minorenni giunti in ospedale con la testa fracassata perché non protetta dal casco, sono state le prime testimonianze dirette. Se poi racconti i particolari di come possono cambiare i connotati di un politraumatizzato, può darsi che ai ragazzi viene la pelle d’oca e la smettano di fare gli incoscienti per stupidità.

Ci sono quelli che cominciano a convertirsi al rispetto del codice della strada, ma ci sono i bulli che ancora oggi sfidano il pericolo convinti di essere pi coraggiosi e audaci degli altri. O sfrecciano con la chioma al vento, oppure tengono il casco legato al collo come i pistoleri indossavano il cappello. «La cosa peggiore- ammonisce il dott- Giliberto- è come avere la testa sotto la lama della ghigliottina. Il casco s’indossa nel rispetto delle regole, se lo lasci pendere sul collo è ancora più pericoloso di non averlo».

A scuola il dottor Gibilisco s’è recato armato di esperienza ventennale, di computer e di slides, proprio per accoppiare gli esempi verbali alle immagini di ciò che può accadere in caso di incidente. «L’uso del casco- ha spiegato il medico- oltre a salvare la vita ai nostri figli, la cosa più importante, può portare un notevole risparmio al servizio sanitario nazionale. Si pensi che ogni ora di utilizzo dell’elisoccorso per il trasferimento del paziente in altri ospedali costa qualcosa come 2 mila euro l’ora. A questo si aggiungano i farmaci, le degenze ospedaliere e le cure riabilitative, per non dire del pericolo di morte».