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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1543
COMISO - 07/07/2010
Attualità - Comiso: singolare iniziativa politica per sdrammatizzare la tradizione fra le due chiese

Matrice e Nunziata: «guerra» in chiesa, pace allo stadio

In campo il presidente del Consiglio comunale Raffaele Elia contro il sindaco Giuseppe Alfano nelle vesti di calciatori. Scontato il risultato: 4-4, ma non c’è stata combine!

Singolare partita «della pace» tra fedeli della Matrice e quelli dell’Annunziata. Un’ottima testimonianza di coesione per sedare gli ardenti spiriti campanilistici. Non in chiesa ma allo stadio. Il Comunale di Comiso ha visto infatti contendersi il prato tra i «vip» delle due chiese più grosse di Comiso che, da secoli annoverano un folkloristico campanilismo e che a volte è sfociato in qualche parola o gesto fuori dalle righe.

L’evento è stato inserito nella manifestazione «Sportinsieme» ed è stato organizzato da Giuseppe Maria Stracquadaneo, ideatore ed organizzatore di tutta la kermesse sportiva che si concluderà il prossimo 11 luglio. Tra i nomi d’eccellenza che hanno preso parte alla partita, il presidente del consiglio comunale, Raffaele Elia, tradizionalmente «matrichisiaro», e per l’occasione avversario accanito del sindaco Alfano che ha fatto parte della squadra « nunziatara».

Anche il risultato ha reso giustizia allo spirito della partita. Alla fine del secondo tempo infatti, le due squadre hanno pareggiato con un bel 4 a 4. Singolare la performance del primo cittadino che pare abbia stupito positivamente per le sue capacità sportive. Alfano, proprio per simboleggiare lo spirito pacifico della competizione, ha indossato la maglia delle due squadre, giocando prima con l’una e poi con l’altra.

Ottimo anche l’arbitraggio a cura di Ninetto Bagnati che ha fatto davvero un lavoro superpartes. La serata si è conclusa a «tarallucci e vino» tra i giocatori delle due parrocchie, infatti dopo la partita, tutti assieme per una bella pizza pacificatrice.