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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1246
COMISO - 08/06/2010
Attualità - Comiso: la kermesse in archivio con lusinghieri risultati

Art&Mestieri piace, un successo l´ultima edizione

Un look diverso per questa edizione che ha visto come protagonisti le maestranze di antichi mestieri ormai quasi del tutto scomparsi Foto Corrierediragusa.it

In archivio con successo Art&Mestieri 2010, la kermesse che ha preso il via il 2 giugno, ed ha chiuso i battenti il 6 giugno 2010. Un look diverso per questa edizione che ha visto come protagonisti le maestranze di antichi mestieri ormai quasi del tutto scomparsi, per far posto all’artigianato delle piccole e medie imprese locali. La manifestazione ha voluto fungere da anello di congiungimento tra le origini del più grosso comparto produttivo di Comiso, e la sua evoluzione, coinvolgendo i ragazzi delle scuole dell’obbligo che, non conoscevano gli antichi mestieri che costellavano il paese di « putie».

Cinque sono state le locations che hanno ospitato artigiani, artisti ed hobbisti. La sala Pietro Palazzo, presso l’ex oratorio di San Filippo Neri edificato nel 1693, ha visto in esposizione i pregiati ricami di Comiso realizzanti dalle sapienti mani delle ricamatrici, e lavori di pittura realizzati dagli alunni delle scuole di Comiso.

L’androne principale del Municipio ha invece ospitato abiti da cerimonia confezionati a mano e la mostra fotografica dal tema « artigiani ieri, artisti oggi». Le stanze di Rosa, site in un antico palazzo del centro storico della prima metà del ‘900, sono state anch’esse vetrina di pregiati ricami, i locali di palazzo Iacono hanno invece i lavori degli hobbisti, una mostra fotografica dedicata interamente all’aeroporto di Comiso, ed i lavori del gruppo scout Agesci Comiso 2.

Dulcis in fundo, l’ex mercato ittico di piazza delle erbe, sito storico della fondazione Bufalino e del museo civico di storia naturale, è stato la location degli antichi mestieri caratteristici di Comiso. U scalpillinu, colui che realizzava lavori in pietra di Comiso, u falignami, u stagninu che creava utensili in lega di stagno, u siddaru e u carrettieri che facevano i carretti e le relative bardature delle selle dei cavalli, u custurieri cioè il sarto, i sapunari che hanno fatto conoscere l’originale sapone di casa, i mastri vinai e uggilari (produttori di olio). Il tutto abbondantemente accompagnato da spettacoli musicali serali e cabaret.

« Posso dirmi soddisfatto – ha dichiarato l’assessore alle attività produttive Giuseppe Caruso (da dx nella foto con il sindaco Giuseppe Alfano durante lo svolgimento della kermesse) – per questa prima esperienza che ho affrontato a meno di due mesi dal mio insediamento. Soddisfatto innanzitutto per la grande partecipazione di visitatori che sono arrivati anche da fuori provincia. Abbiamo infatti ospitato circa milletrecento turisti provenienti da altre provincie della Sicilia, oltre ai numerosi visitatori di Comiso e dintorni.

Soddisfatto per la partecipazione delle vecchie maestranze artigianali che hanno accolto l’invito di mettere in vetrina lavori ed utensili che non sono più di uso comune, e soddisfatto per la fattiva collaborazione del dirigente del settore attività produttive, la dott. ssa Lucia Mallo, e di tutti i dipendenti del settore, oltre agli altri impiegati del comune che hanno consentito la buona riuscita della kermesse.

Reputo – ha concluso l’assessore – che Art&Mestieri 2010, sia stato un punto di partenza sul quale costruire altre iniziative, altri momenti di promozione del territorio che possano anche essere momenti sinergici di animazione del centro storico».