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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1544
COMISO - 19/05/2010
Attualità - Comiso: esplode la protesta di alcuni dipendenti comunali

200 euro in 3 anni per straordinario, dipendente dal legale

La dirigente Tina Failla: "Non c’è discriminazione, abbiamo agito in base ad accordi sindacali"
Foto CorrierediRagusa.it

"Non sono di sinistra e non mi occupo di politica, sono solo un lavoratore esasperato". E´ la protesta del dipendente del Comune di Comiso Antonio Fidone (nella foto)che, dopo avere atteso tre anni per la liquidazione delle somme per i progetti obiettivo, si è visto accreditare nella busta paga, solo 200 euro lorde. Dopo le bagarre politiche di questi giorni, tra maggioranza ed opposizione, dalla viva voce di uno dei protagonisti che vivono sulla loro pelle, la questione dei ritardi nei pagamenti. Si tratta del dipendente Antonio Fidone che non ha gradito di ricevere 200 euro lorde, per 120 ore di lavoro straordinario, svolto solo nel 2009.

"Devo ancora ricevere -continua Fidone - le spettanze straordinarie del 2007 e del 2008. Ho dovuto anche ricorrere alla consulenza di un legale, ma ad oggi nessuna risposta da parte del comune. Avevamo chiesto in assemblea sindacale che venisse liquidato tutto, invece ci siamo ritrovati somme ridicole, solo per ore straordinarie effettuate nel 2009. Io sono inquadrato nella categoria C5, quindi sono un amministrativo, ma per arricchire la mia busta paga una tantum, ho accettato di svolgere il lavoro di custode durante lo scorso Settembre Kasmeneo".

Il dipendente comunale denuncia disparità di trattamento. "Ho lavorato - ancora Fidone - nei festivi, nei domenicali ed in orari notturni, ma alla fine, il mio lavoro è stato valutato meno di due euro l´ora. Adesso mi chiedo - ha concluso il dipendente - quali siano stati i criteri di distribuzione delle somme, se è vero come è vero, che altri che hanno svolto lavoro d´ufficio, hanno percepito 500 euro".

Replica la dirigente a cui fa capo Fidone, Tina Failla: "La valutazione è stata fatta in base alla qualità del lavoro ed agli obiettivi raggiunti. Il personale in forza all´ufficio si è occupato, senza limiti di tempo, di tutta l´organizzazione della manifestazione, dall´inizio, in itinere, ed alla fine. Non ho agito in modo discrezionale, ma in base alle griglie di valutazione, stabilite durante la delegazione trattante dei dipendenti e delle rappresentanze sindacali aziendali. E poi c´è da dire che ho avuto a disposizione solo 8 mila euro da suddividere tra tutti coloro che hanno partecipato al progetto".