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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 737
COMISO - 23/04/2010
Attualità - Comiso: un nuovo rinvio burocratico allunga i tempi per l’apertura dello scalo

Aeroporto, salta vertice romano su cessione ex demanio

Causa del rinvio l’assenza della Regione, che doveva verificare altri passaggi giuridici. Stizzito il sindaco Alfano: «La situazione è ben più complessa di come Digiacomo l’abbia dipinta»
Foto CorrierediRagusa.it

Nuovi ritardi sull’apertura dell’aeroporto di Comiso o solo normali procedure burocratiche? E’ stato rinviato l’incontro a Roma per la firma del protocollo d’intesa, che avrebbe dovuto portare alla cessione del demanio aeroportuale ex militare al Comune di Comiso. La causa del rinvio, l’assenza (comunicata all’ultimo momento) della Regione siciliana, la quale doveva verificare alcuni passaggi giuridici.

A comunicare il nuovo rinvio di questo incontro è stato lo stesso sindaco di Comiso Giuseppe Alfano, il quale ha anche precisato che la data prevista per la firma di questo protocollo di intesa, slitta a metà maggio. «In merito alle superficiali dichiarazioni – ha commentato Alfano - dell’ ex sindaco Giuseppe Digiacomo, l’Agenzia del Demanio e la Difesa hanno tenuto a precisare che la procedura a suo tempo avviata per la firma del protocollo è assolutamente nulla e che solo grazie alla bonaria posizione assunta dal Demanio con la relativa «intesa» si potranno evitare conseguenze deleterie per l’operatività dell’aeroporto».

Al termine degli incontri il sindaco Giuseppe Alfano ha dichiarato: «La situazione è ben più complessa di come Digiacomo l’abbia dipinta e solo grazie alla mediazione del sottoscritto e alla disponibilità dell’Enac, nelle persone del presidente Vito Riggio e del vice direttore generale Sciacchitano e della Difesa nelle figure dei colonnelli Noto, Pugliesi e Scavo, si è arrivati una formulazione possibile del protocollo».

A Roma si è comunque tenuta una riunione operativa proficua sul futuro dell´aeroporto, alla luce del prossimo passaggio dell´area dell´ex scalo militare nella dipsonibilità dell´ente. Il nuovo appuntamento è dunque fissato al 15 maggio.

(Nella foto al centro il sindaco Giuseppe Alfano in uno degli incontri sul futuro del Magliocco)