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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 385
COMISO - 15/04/2010
Attualità - Comiso: venerdì 23 aprile sarà sottoscritto a Roma il protocollo d’intesa

Passa al patrimonio di Comiso l´ex aeroporto militare

Il ministero della Difesa, in buona sostanza, dichiarerà il cessato interesse, ai soli fini militari, dei beni immobili che costituiscono l’ex aeroscalo militare

Venerdì 23 aprile sarà sottoscritto a Roma il protocollo d’intesa per il trasferimento al patrimonio del Comune di Comiso delle aree costituenti l’ex aeroporto militare, attualmente iscritte al Demanio Pubblico dello Stato Ramo Difesa-Aeronautica.

La notizia è data dal sindaco Giuseppe Alfano, il quale ha precisato che alla sigla del documento interverranno tutti gli enti competenti, ossia il ministero della Difesa, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Agenzia del Demanio, l’Enac, la Regione siciliana il Comune di Comiso.

Il protocollo d’intesa prevederà l’assunzione al patrimonio della stessa Regione siciliana per il successivo e contestuale trasferimento in uso al Comune di Comiso delle aree dell’ex aeroporto militare, per la realizzazione di tutti gli interventi infrastrutturali e di potenziamento necessari per l’utilizzazione a usi civili dell’ex scalo militare.

Il ministero della Difesa, in buona sostanza, dichiarerà il cessato interesse, ai soli fini militari, dei beni immobili che costituiscono l’ex aeroporto militare, mentre, ministero delle Infrastrutture ed Enac esprimeranno il loro nulla osta al trasferimento delle citate aree.

«Finalmente siamo arrivati al momento decisivo per l’aeroporto di Comiso – dichiara il sindaco Giuseppe Alfano - e dopo almeno sette-otto mesi di impasse siamo al punto di sbloccare il lungo contenzioso che ha visti contrapposti il Comune e l’Agenzia del Demanio. In caso contrario, infatti, si rischiava di non poter aprire al traffico l’aeroporto. Appianata questa asperità, possiamo procedere alla firma del protocollo d’intesa che consentirà di avviarci alle operazioni di consegna, collaudo e operatività di questa importantissima infrastruttura che il territorio aspetta con impazienza»