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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 943
COMISO - 09/04/2010
Attualità - Comiso: il Pd non ha dubbi, il vulcano si "svegli" per far "decollare" il Magliocco

Se l´Etna sprizza cenere, si attiva l´aeroporto di Comiso!

I lavori dell’aeroscalo saranno consegnati il 15 aprile. Ma per la piena operatività... ci si affida alla speranza?

«Forza Etna» scrivevano non molti anni quanti al nord volevano cancellare il capoluogo catanese per i misfatti addebitati, a torto o ragione, alla classe politica locale. Un invito esplicito al vulcano a fare pulizia totale grazie alla forza della natura. L’invocazione arriva oggi , ma per motivi ben diversi e con toni ben più nobili,, da Pippo Di Giacomo, parlamentare regionale Pd, che suggerisce al cuore eterno del Mongibello di intervenire per consentire l’apertura dell’aeroporto di Comiso.

Cenere e lapilli, sostiene Di Giacomo, metterebbero in moto il circolo virtuoso per aprire la struttura che a metà aprile sarà ufficialmente completata e consegnata al comune di Comiso. Occorre insomma un fatto eccezionale per smuovere pastoie burocratiche , per attivare percorsi virtuosi ed allontanare lo spettro di un anno di attesa, primavera del prossimo anno, che è il termine ufficialmente previsto dall’Enac perché il primo aereo tocchi terra all’aeroporto comisano.

Il blocco dell’aeroporto di Catania sarebbe intollerabile ed insopportabile per l’economia di tutta la Sicilia se un blocco causato dalla cenere del vulcano si dovesse verificare come avvenne qualche anno fa. Ecco perché bisogna innescare quella che Pippo Di Giacomo chiama la «Sindrome dell’Etna» e farla finita con una telenovela ormai stucchevole sull’apertura della struttura. Saremo dunque costretti a tifare Etna per volare da Comiso? Ma se non dovesse succedere non sarebbe meglio che la classe politica e le strutture tecniche si mettessero comunque di buzzo buono per accorciare quei tempi lunghi già annunciati. Un anno con una struttura pronta e chiavi in mano sembra proprio troppo e il grido Forza Etna potrebbe ritornare veramente attuale.