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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 876
COMISO - 23/03/2010
Attualità - Comiso: protestano i residenti del quartiere Sant’Antonio

Chiuso il campetto di via delle Palme, i bambini in strada

Maria Campanella, madre di un bimbo, denuncia il disservizio e chiede il ripristino della struttura sportiva: «I bambini scavalcano una recinzione arrugginita per fruire del campetto dell’Istituto Commerciale»
Foto CorrierediRagusa.it

Chiuso da un anno il campetto di via delle Palme, quartiere Sant’Antonio nella foto). I bambini sono costretti a giocare in mezzo alla strada, o a scavalcare una recinzione pericolosa ed arrugginita per usufruire «abusivamente» del campetto dell’Istituto tecnico commerciale. La denuncia forte arriva da alcuni genitori residenti nella zona. «Siamo stati abbandonati nel quartiere che, oltre al problema del campetto, ha anche quello delle numerosissime buche nelle strade».

Così si esprime Maria Campanella, madre di un bambino e residente della zona. La donna ha anche raccontato tutta la vicenda che si trascina da un anno. Pare che nel giungo del 2009, il campetto sino ad allora perfettamente funzionante, e gestito da una associazione sportiva, sia stato riempito da circa 10 camion articolati carichi di sabbia, per un torneo di beach volley, della durata di due giorni.

I residenti della zona protestarono sin dall’inizio perché il vento, trasportava la sabbia dappertutto. Ma a garanzia, fu detto che la sabbia sarebbe stata asportata alla fine del torneo. I fatti, ancora una volta, dimostrano il contrario. Ad oggi infatti, il campetto, l’unico che i ragazzini avevano sotto casa, versa in uno stato di completo abbandono.

«Ogni pomeriggio - continua Maria Campanella – i nostri figli giocavano a calcio nel campetto e noi eravamo tranquilli perché sapevamo che non stavano in mezzo alle strade, con tutti i pericoli che si possono immaginare. Ma da giugno scorso, questo non è più possibile».