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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:40 - Lettori online 1391
COMISO - 18/03/2010
Attualità - Comiso: in stato di momentaneo degrado siti archeologici del centro

Dalle terme romane di Fonte Diana sgorga liquame fognario

Il consulente del sindaco Marco D’Aparo: «Colpa dei lavori di rifacimento della piazza cominciati nel 2007 e conclusi nel 2009. Abbiamo già programmato un intervento»
Foto CorrierediRagusa.it

Liquami fognari nella antica terma romana attigua a piazza Fonte Diana. La terma risalente al terzo secolo dopo Cristo, era stata riportata alla luce e resa visibile circa 18 anni fa, dalla Sovrintendenza ai beni culturali. I mosaici originali sono tutt’oggi conservati presso gli uffici pubbliche relazioni del comune di Comiso, ma i resti di valore archeologico inestimabili, sono in via Emanuele Calogero, strada di congiungimento tra piazza Fonte Diana e piazza delle Erbe, siti architettonici di rilievo per il centro storico cittadino.

Da qualche giorno la terma è inondata da liquami stagnanti e maleodoranti che ne stanno intaccando il pregio. Episodio mai verificatosi in precedenza. L’assessore ai servizi tecnici, Michele Zisa, chiamato in causa, ha dichiarato che i lavori di immediato intervento non sono più di sua competenza, ma che sono stati assegnati ad una squadra di operai coordinata da Marco D’Aparo, consulente del sindaco Alfano, nominato due anni fa dal commissario Moceri che operò «nell’interregno» della campagna elettorale del 2008.

D’Aparo ha spiegato il fenomeno, dicendo che la causa di queste fuoriuscite di liquami, è da attribuire ai lavori di rifacimento di piazza Fonte Diana, cominciati nel 2007 e conclusi nel 2009; lavori che, a detta del consulente, non sono stati realizzati in maniera del tutto conforme. Fatto sta, che i resti archeologici, tra l’altro a vista, sono un ricettacolo di acque melmose e fetide. D’Aparo comunque ha garantito che l’intervento è già programmato in tempi celeri.