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COMISO - 12/02/2010
Attualità - Comiso: la protesta inascoltata dei residenti

Comiso: cavo elettrico scoperto in contrada Giardinello

L’Enel non ha provveduto ad eliminare il pericolo nonostante le rassicurazioni
Foto CorrierediRagusa.it

Dieci famiglie residenti in contrada Giardinello, vivono da anni in costante pericolo a causa di un cavo elettrico scoperto sulle loro teste (nella foto). Accade nella contrada ricadente in territorio di Comiso. Dieci famiglie avevano già nel 2008, segnalato il cavo all´Enel, intravedendo un grosso pericolo, oltre ai disagi della continua sospensione del servizio elettrico.

Più volte nell’arco di 5 anni, il cavo in questione si era spezzato in più punti, cadendo sul suolo e creando una reale situazione di pericolo per i residenti, soprattutto dopo fenomeni piovosi. Nel settembre 2008, la società inviò una lettera ad uno dei residenti che, a nome di tutti aveva segnalato il problema, rispondendo che «In data 25 settembre 2008, è stato effettuato il sopralluogo dal quale è emerso che è necessario pianificare i lavori di miglioramento nella zona segnalata entro il corrente anno».

Ma invece nulla. L’anno successivo, il 20 maggio del 2009, le dieci famiglie firmano una petizione indirizzata alla società elettrica, nella quale ribadiscono la necessità di interventi urgenti, segnalano i ritardi evidenti, risalenti ad una anno prima, ed avvertono che, «in ulteriore mancanza, saranno costretti ad adire le vie legali , sia in sede civile, sia in sede penale». Anche stavolta, arriva sollecita la risposta, il 17 giugno 2009. La società infatti dichiara:

«Ribadiamo che procederemo all’eliminazione degli inconvenienti, entro il mese di settembre 2009. Ci scusiamo per i ritardi nei lavori di sistemazione degli impianti segnalati». Cosa quindi risolta. Ma , l’ 11 febbraio 2010, il signor Corallo, promotore della petizione, torna alla carica denunciando che nei fatti, ad oggi, non vi è stato alcun intervento.