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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1301
COMISO - 01/02/2010
Attualità - Comiso: parla il sindaco dei ragazzi della città casmenea

I buoni consigli di Simona Alescio, baby sindaco di Comiso

Al sindaco Alfano: «Più attenzione alle strade e all’ambiente. Al papà chiede: «Abbiamo l’aeroporto, perché non decollano gli aerei?». Ai professionisti della politica: «I loro litigi sono un cattivo esempio per i giovani»
Foto CorrierediRagusa.it

La politica vista dagli occhi incontaminati e candidi di un baby sindaco. Simona Alescio (nella foto il giorno dell´elezione in Municipio) ha 13 anni ma ragiona da maggiorenne. S’avvicina all’età del motorino, osserva le strade della sua città ed esprime qualche perplessità. E si preoccupa per sé e per i compagni della sua età. «Al sindaco Alfano consiglio- dice con il candore genuino dei 13 anni- di prestare maggiore attenzione alle strade. Ci sono molte buche, e poiché mi avvicino all’età del motorino credo che qualche problema possa nascere. Poi creerei le condizioni per fare socializzare di più i giovani».

Idee chiare, piglio sicuro, temperamento forte e deciso. E’ stata eletta sindaco dei ragazzi di Comiso. Indosserà il tricolore teenagers per un anno e, piaccia o no, qualche consiglio a Giuseppe Alfano lo darà. Libero di ascoltarla oppure no.

Dopo le strade Simona Alescio guarda l’ambiente. E non si rallegra per niente. «Gli adulti hanno cominciato a fare la raccolta differenziata- dice- dovremmo coinvolgere anche ai ragazzi, perché nasca in noi la cultura della differenziata e del rispetto per l’ambiente».

All’aeroporto di Comiso Simona Alescio presta grande attenzione. E’ il futuro dei giovani. «Spesso chiedo ai miei genitori perché gli aerei non volano da Comiso se l’aeroporto è stato inaugurato anni fa e se è tutto pronto. E’ una cosa che non capisco». Misteri che neanche noi adulti capiamo.

Simona Alescio non vuole essere un sindaco pro-forma. Riunioni di giunta, attività del Consiglio comunale; insomma, le stesse cose che fanno gli smaliziati della politica. «Ci siamo già riuniti per il giorno della Memoria- rivela Simona- ho fatto pure un dicorso, abbiamo parlato dell’olocausto. Con il giovane presidente del Consiglio Andrea Cardini ci riuniamo 2 volte al mese. Vogliamo formare 4 gruppi di lavoro: Sport, Ambiente e Territorio, Pubblica istruzione e Turismo. Se abbiamo soldi per amministrare? Sì, un modesto budget per le piccole iniziative».

Simona Alescio legge molto, soprattutto in estate, quando non c’è l’assillo dei compiti. E per la politica sembra avere una predisposizione quasi innata. «Questa esperienza mi lascerà il segno- dice- forse la passione che serve per fare qualcosa». Come vede i grandi, i professionisti della politica? «Litigano molto e danno cattivi esempi. Ecco perché i ragazzi pensano ad altro. Giuseppe Alfano? Lo trovo simpatico, vicino ai giovani».