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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 833
COMISO - 27/01/2010
Attualità - Comiso: ufficiali delle «fiamme gialle» al Comune per controllare atti sullo scalo che non non decolla

La Finanza «atterra» al Comune per il "Magliocco". Alfano: «Routine»

Prelievo di atti legati ai ritardi nei lavori o un semplice controllo? Il sindaco Giuseppe Alfano minimizza: «Una visita improntata alla massima cortesia. I finanzieri hanno fatto un sopralluogo constatando come ormai si è agli sgoccioli
Foto CorrierediRagusa.it

Si era pensato al peggio quando nella mattinata mezza dozzina ufficiali della Guardia di Finanza hanno varcato la soglia del municipio di Comiso. Con i tempi che corrono, quando le divise entrano in uffici pubblici si crea sempre un certo allarme.

Poche indiscrezioni durante la mattinata, ma si sono fatte tante ipotesi. Qualche ora dopo l’arrivo dei finanzieri, invece, sono giunte le precisazioni del primo cittadino Giuseppe Alfano. «Si è trattato di controlli di routine – ha dichiarato il sindaco - una visita improntata alla massima cortesia e, per quanto ci riguarda, disponibilità. E’ comprensibile, del resto, che la Guardia di Finanza abbia preso contezza delle procedure in atto per la realizzazione di un’opera come l’aeroporto il quale, del resto, avrebbe dovuto essere ultimato, secondo l’originario cronoprogramma nel dicembre del 2007.

Ai finanzieri, oltre ad essere messi a disposizione tutti i documenti del caso, sono state rappresentate le oggettive difficoltà che hanno portato a posticipare la consegna dell’opera. La loro visita si è conclusa con un sopralluogo presso l’aeroporto dove hanno constatato che i lavori sono ormai davvero agli sgoccioli. Personalmente, sono lieto che simili controlli avvengano e ritengo che, anzi, sarebbe opportuno che si operassero con maggiore frequenza in tutti i casi di realizzazione di importanti opere pubbliche per certificare che i soldi pubblici sono ben spesi dalle pubbliche amministrazioni».