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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 965
COMISO - 27/11/2009
Attualità - Comiso: pronto un piano di riordino da sottoporre al manager sanitario

La terapia di Raffaele Elia per salvare l´ospedale

Il presidente del Consiglio Raffaele Elia ha un progetto che porterà all’approvazione del civico consesso per essere trasmesso al direttore Asp Ettore Gilotta. «Il pronto soccorso ha registrato 16 mila interventi nel 2008. E lo vogliono chiudere…»
Foto CorrierediRagusa.it

Prima che presidente del Consiglio comunale di Comiso, Raffaele Elia (nella foto) è medico e direttore sanitario all’ospedale di Modica. Sulla battaglia che vede impegnati tutti i partiti per salvare il «Regina Margherita» dallo svuotamento dei posti letto entro il mese di dicembre, ha preparato non un progetto ma un vero e proprio piano di riordino sanitario. Un piano che sarà discusso il 30 novembre al civico consesso in seduta aperta, per definire le proposte da inoltrare al direttore generale dell’ ASP 7 Ettore Gilotta.

Il presidente del consiglio comunale, Raffaele Elia, nell’occasione esporrà un documento da inviare a firma congiunta di tutti i consiglieri, nel quale verrà richiesto: il mantenimento del Pronto Soccorso 24/24h che nel 2008 ha registrato più di 16.000 accessi, così da prestare all’utente un primo grado di assistenza volto alla «stabilizzazione» dello stesso fino alla consegna nei casi gravi al presidio dotato di rianimazione (vedi caso di Mazzarino), servizio che è stato riconosciuto nell’ambito del trattamento dell’infarto da parte della Società Italiana Emergenza e Urgenza;

il mantenimento di Unità operative chirurgiche con possibilità di effettuare interventi chirurgici di elezione e/o programmati, con modelli organizzativi tipo «five-day hospital» o «week hospital», per il trattamento, in regime di ricovero ordinario, di patologie a ciclo prefissato in cinque giorni e sospensione delle attività chirurgiche nei fine settimana;

mantenimento di posti letto per acuti in Medicina; mantenimento dei posti letto già presenti in DH di pediatria e attivazione di posti letto in DH di pediatria del versante ipparino; mantenimento dei posti letto già esistenti in Medicina fisica e riabilitativa con possibile attivazione di ulteriori posti letto;acquisto e allocazione di una TAC; mantenimento di tutti i servizi già esistenti, oltre a Pronto Soccorso, Laboratorio di Analisi, Anestesia, Radiologia, Direzione Sanitaria e Farmacia.

Nel documento, si propone anche una equa distribuzione provinciale dei 40 posti letto aggiuntivi, richiesti dalla Direzione Generale all’Assessorato alla Sanità, con nota del 09/11/2009, senza penalizzare gli ospedali piccoli che rivestono un ruolo non indifferente nell’economia dell’ASP.

«Questa riorganizzazione – ha spiegato Elia - mirerà al raggiungimento dei seguenti obiettivi: fruizione appropriata dei servizi, mediante percorso assistenziale del paziente ben definito (ricovero solo in caso di intervento appropriato); ridotto sovraffollamento degli ospedali destinati al trattamento dei casi acuti; equilibrata distribuzione territoriale dell’offerta; integrazione ma diversificazione funzionale degli ospedali».

Nel frattempo, sono previste altre iniziative. L’ UDC ha tenuto una conferenza stampa contro la chiusura dell’ospedale di Comiso, in seguito tutti i rappresentanti del Pdl, Udc, lista Latorre e Pdc raccoglieranno le firme dei cittadini davanti ai cancelli del nosocomio casmeneo, e contemporaneamente, il Pd terrà una conferenza stampa presso il Cordial Hotel.