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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 920
COMISO - 26/11/2009
Attualità - Comiso: si avvia alla stabilizzazione la vicenda dei precari comisani

Ex Asu, pronto il bando a concorso per 180 posti di lavoro

Si comincia a part time, 18 ore settimanali, ma si esce fuori dal precariato stagionale. Alfano: «Uno sforzo incredibile nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa il Comune»
Foto CorrierediRagusa.it

Pronto il bando per la messa a concorso di circa 180 posti a tempo indeterminato nel Comune di Comiso. Centottanta precari ex Asu lavoreranno inizialmente a part time, 18 ore settimanali. Un primo passo per uscire dal precariato ed entrare nei ruoli dell’ente. Sono stati il sindaco Giuseppe Alfano (nella foto) e l’assessore al Personale Giancarlo Cugnata a dare la notizia direttamente agli stessi precari alla presenza dei rappresentanti sindacali.

«E’ uno sforzo incredibile- ha detto il sindaco Giuseppe Alfano- quello in atto da parte dell’Amministrazione in considerazione della ben nota difficile situazione economico- finanziaria in cui versa l’Ente. In via prioritaria abbiamo ritenuto di stabilizzare tutti i dipendenti ex Asu per i quali ricorrono i requisiti dell’immissione nei ruoli del Comune. Insieme a questi, un’aliquota dei precari a contratto. Inoltre, abbiamo previsto anche i concorsi esterni per circa 20 unità lavorative a tempo pieno».

Perché il part time? Lo spiega lo stesso sindaco. «E’ una scelta obbligata. Per ampliare al massimo possibile il numero del personale da stabilizzare abbiamo dovuto dividere le ore previste dal contratto nazionale tra due soggetti part time, di fatto si raddoppia. Non solo – ha continuato il primo cittadino - l’immissione nei ruoli avverrà secondo quelle che sono le esigenze del Comune, cioè in base al principio dell’efficienza della pubblica ammanistrazione. Ciascuno andrà a ricoprire quelle qualifiche professionali che necessitano. Abbiamo intrapreso un percorso lineare, veloce e utile che concluderemo entro il 31 dicembre prossimo.».

Sulle procedure concorsuali, l’ente ha fatto riferimento alla normativa regionale. «Un percorso condiviso – precisa Alfano- anche da tutte le organizzazioni sindacali ai quali do atto della piena collaborazione fornita in questi mesi. Avremo le graduatorie entro il 31 dicembre di quest’anno, ciò vuol dire che tutti i precari avranno la certezza di un contratto a tempo indeterminato. Questa Amministrazione, assolve pertanto, un impegno che si è assunta e ciò avviene dopo poco più di un anno dall’insediamento». Con queste assunzioni, la nuova pianta organica dell’ente è composta da 307 dipendenti.