Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1265
COMISO - 15/10/2009
Attualità - Comiso: la giunta replica alle accuse del Pd

Rifiuti a Comiso: per Cugnata è tutto ok

Per Gigi Bellassai e Michele Digiacomo, il sistema di raccolta differenziata, che con tanta fatica era stato avviato a Comiso, è invece al tracollo
Foto CorrierediRagusa.it

In merito alle dichiarazioni del segretario cittadino del Pd, Luigi Bellassai, e del consigliere comunale, sempre del Pd, Michele Digiacomo, secondo i quali la raccolta differenziata in città sarebbe al tracollo, si registra la replica dell’assessore all’Ambiente, Giancarlo Cugnata, che roportiamo di seguito in versione integrale.

Nessun tracollo nel sistema di raccolta differenziata, il segretario del Pd Luigi Bellassai e il consigliere Michele Digiacomo, hanno preso l’ennesimo abbaglio. Ci sono i dati a confermare quanto dico. Nel 2006, nel territorio comisano sono stati differenziati il 5,50 per cento dei rifiuti che salgano all’8,013 per cento nel 2007, al 9,86 per cento nel 2008 e oltre l’11 per cento al 30 settembre di quest’anno con una stima molto attendibile del 12 per cento per la fine del mese di ottobre. Si tratta, come si evince facilmente, di un trend in continua crescita. Non capisco di quale tracollo parlino i nostri oppositori. Per quanto riguarda il Centro comunale di raccolta (Ccr), non mi stupisco che sia pieno di rifiuti ingombranti per la semplice ragione che si tratta del luogo appropriato dove conferirli. E’ più che normale che essi si trovino là piuttosto che disseminati nel territorio. Forse lo stupore di Bellassai e Digiacomo nasce dal fatto che al tempo della passata Amministrazione il Ccr era vuoto, anche perché mancava dell’apposita autorizzazione al conferimento dei rifiuti ingombranti, ottenuta dall’Amministrazione in carica, e quindi le discariche abusive proliferavano in tutto il territorio comisano a cominciare dal sito dell’ex Oleificio Sallemi dove erano ammassati e che noi abbiamo dovuto bonificare. Per quanto riguarda la raccolta a domicili, essa non è stata sospesa, mentre è intenzione della nostra Amministrazione sostituire in un prossimo futuro il conferimento nelle isole ecologico della differenziata con un porta a porta più capillare che comprenda anche la frazione umida che attiveremo non appena l’Ato Ambiente Ragusa renderà funzionale il centro di compostaggio di Vittoria. Nel frattempo il Comune di Comiso è stato l’artefice di un accordo coi comuni di Acate, Santa Croce, Chiaramente Gulfi, Monterosso Alamo, Giarratana e Scicli, per l’indizione di una gara d’appalto per un unico modello di servizio che abbraccia oltre 80.000 utenze. Mentre i nostri oppositori hanno parlato in passato di sistema, mai realizzato, noi abbiamo fatto ambito. In questo modo saremo in grado di differenziare il 40 per cento di rifiuti, umido compreso. Proprio per questo processo virtuoso avviato dalla Giunta Alfano, il Comune di Comiso è stato premiato con 5.000 euro dall’Anci. Infine, gli incentivi alla differenziata. Avevano un senso al momento dell’avvio di tale processo. Ora il sistema è avviato per cui il Comune offrirà all’utenza il servizio capillare a domicilio, inoltre ricordo che differenziare non è facoltativo bensì obbligatorio, perché si elimina il rischio di dover realizzare nuove discariche. Questi due aspetti rappresentano di per sé un incentivo che sarà apprezzato dai cittadini. Bellassai e Digiacomo si sbagliano anche sugli appalti scaduti che sono ancora in atto e, tra l’altro i relativi contratti sono stati stipulati dalla precedente Amministrazione. In conclusione, questo è il reale stato di fatto della situazione in oggetto e devo registrare l’incoraggiamento ricevuto dai consiglieri comunali Caruso e Romano i quali mi hanno assicurato che la strarande maggioranza dei cittadini condivide il nuovo corso della gestione dei rifiuti inaugurato dalla Giunta Alfano e che porteremo preso a compimento con la raccolta capillare di ogni singola frazione presso tutte le utenze.

LA DENUNCIA DEL PD
Arrivano numerose segnalazioni di cittadini, in merito alla raccolta dei rifiuti a Comiso, ed in particolare, alla differenziata, che, già da alcuni mesi, non funziona più. A tal proposito, intervengono due esponenti del Pd: il segretario Gigi Bellassai e il consigliere Michele Digiacomo.

Secondo i due esponenti del Pd, il sistema di raccolta differenziata, che con tanta fatica era stato avviato a Comiso, oggi è al tracollo. «Grave e preoccupante è il passo indietro che si sta verificando nel sistema della raccolta differenziata, degli rifiuti e degli ingombranti. Oggi assistiamo a una quasi scomparsa del sistema di raccolta porta a porta in quanto ai cittadini che conferiscono dalla propria utenza domestica non vengono più rilasciate le ricevute attestanti il peso del materiale conferito e perché pare non ci sono i soldi per stampare i blocchetti».

Ma la denuncia del Pd punta il dito anche sulle isole ecologiche. « Dell’isola ecologica del quartiere Santi Apostoli incendiata un anno e mezzo fa, rimane solo o scheletro , l’altra di Viale mediterraneo abbandonata a se stessa senza custodia non funziona più e l’unica attiva in Via Cecov è trasformata in una discarica e nonostante l’impegno delle operatrici». Intanto, l’appalto per lo smaltimento degli ingombranti legnosi e dei materassi è scaduto da mesi e il sito del Centro Comunale di Raccolta di contrada Mendolilla «non è mai stato così pieno e disordinato come oggi (nella foto).

«Chiediamo che l’ amministrazione si attivi- concludono gli esponenti del Pd preannunciando altre iniziative su questo argomento – per risolvere la problematica".