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COMISO - 11/10/2009
Attualità - Comiso: prestigioso riconoscimento per la sanità comisana

Al primario Giarratana il 1° premio «Simeu»

Premiati i sacrifici dell’équipe che ha monitorato 60 pazienti e individuato le terapie d’emergenza cardiovascolare dell’infarto miocardio acuto
Foto CorrierediRagusa.it

Il primario del Pronto soccorso di Comiso Virginio Giarratana (nella foto), e tutta la sua équipe specializzata nell’emergenza urgenza delle diagnosi di infarto miocardio acuto (Ima) hanno ricevuto il primo premio nazionale della Simeu(Società italiana medici emergenza urgenza) intitolato al professore Vito Giustolisi che fino all’anno scorso, ne era il presidente. Giarratana ha presentato un lavoro scientifico sulla «emergenza cardiovascolare dell’infarto miocardio acuto con St (sopra slivellato)» (con occlusione di un ramo coronario) sulla quale ha impegnato diversi anni di monitoraggio ed osservazione.

«Dopo avere monitorato circa 60 pazienti – ha dichiarato Giarratana – ho individuato la necessità inderogabile di stabilire i protocolli nazionali ed internazionali che si applicano per questo tipo di emergenza, e che prevedono innanzitutto una connessione diretta con il centro emodinamica più vicino, in questo caso Ragusa. Infatti tutti i pronto soccorsi sono collegati a questo. I pazienti colpiti da infarto - ha spiegato il primario – non possono essere trasportati fin quando le loro condizioni non si stabilizzano. Pertanto abbiamo creato una equipe h24 in grado di affrontare l’emergenza restando costantemente in contatto con il centro di Ragusa. Superata questa, il paziente viene successivamente trasferito nel capoluogo».

Più che felice il dott. Giarratana: «Il premio che mi onoro di ricevere assieme alla mia equipe, è un riconoscimento al lavoro che svolgiamo a Comiso, in tempi tra l’altro più che celeri, perché più è immediato, più si ampliano le possibilità per l’infartuato di recuperare la piena funzionalità del miocardio. Il professore Giustolisi al quale è stato intitolato il premio, è stato l’unico in Italia a portare avanti negli anni questi studi scientifici sull’argomento, tant’è che è nata anche una scuola di specializzazione per i medici di pronto soccorso, la SIMEU appunto». Va anche sottolineato che la Simeu è il centro per eccellenza al quale tutti i pronto soccorsi italiani, sono collegati.