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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 404
COMISO - 03/09/2009
Attualità - Comiso: sit-in di protesta dei genitori al comune. E’ intervenuta la Polizia

Comiso: sospeso il servizio rivolto ai bambini disabili

L’assessore Girlando: «La mancata pubblicazione del bando per l’affidamento del servizio non è stata voluta per creare disagi, ma più semplicemente perché si deve aspettare l’approvazione ufficiale del bilancio comunale»
Foto CorrierediRagusa.it

E´ stato interrotto il servizio rivolto ai bambini diversamente abili. E´ dovuta addirittura intervenire la Polizia al comune di Comiso per un sit-in di protesta organizzato da genitori disperati ed esasperati. Si tratta, purtroppo, di uno spaccato che riguarda tristi vicende legate ai bambini disabili, alcuni di loro con patologie molto gravi quali l’autismo.

La patologia stessa impone che ogni bambino venga seguito sempre dalla stessa figura con la quale istaura un feeling mentale. E´ ciò che già accadeva da circa otto anni. Ma il 31 luglio è scaduto il contratto tra comune e cooperativa che finora ha garantito il servizio di assistenza ai bambini disabili. E non sarà prorogato fino a nuovo bando. Assieme al problema delle famiglie con figli portatori di handicap, insorge anche il problema della perdita del posto di lavoro di circa 30 operatrici.

A questo punto i genitori si costituiscono in un´associazione che si chiama «Noi con voi», finalizzata alla tutela dei diritti dei figli diversamente abili. I rappresentanti di questa associazione riescono ad avere informazioni per vie non certo dirette, e vengono a sapere che, oltre all’attuale sospensione del servizio, nel nuovo bando è prevista la presenza solamente di 5 assistenti su 30. Le famiglie dei bambini non ci stanno. Attraverso la Cgil chiedono un incontro al sindaco Giuseppe Alfano.

«La mancata pubblicazione del bando per l’affidamento del servizio – ha ribattuto l’assessore ai servizi sociali Salvo Girlando (nella foto) - non è stata voluta per creare disagi, ma più semplicemente perché si deve aspettare l’approvazione ufficiale del bilancio comunale».

Le famiglie dei bambini però, restano ancora sul sentiero di guerra perché il timore più grande è quello che i loro figli si troveranno dopo anni, ad avere a che fare con figure assistenziali nuove, il che, secondo i rappresentanti dell’associazione, sarà sicuramente traumatico conoscendo bene le patologie di cui soffrono i loro figli.