Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1107
COMISO - 20/07/2009
Attualità - Comiso: dopo il nulla osta della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati

Comiso: "Magliocco" operativo nel 2010, ora ci sono i fondi

Esitata favorevolmente la proposta emendativa del parlamentare del Pdl Nino Minardo, che destina all’aeroporto di Comiso i fondi necessari all’attivazione di tutti i dispositivi interni di sicurezza
Foto CorrierediRagusa.it

"L’ aeroporto di Comiso aprirà nella primavera del 2010". Lo conferma il sindaco Giuseppe Alfano. Queste le dichiarazioni rese in conferenza stampa nei locali della Soaco. Presenti anche il presidente della società di gestione, Orlando Lombardi, e l’amministratore delegato di InterSac, Ivan Maravigna (da sx nella foto con al centro il sindaco Alfano).

«Da Oggi l’aeroporto è una realtà – ha commentato Alfano – e grazie a molteplici componenti che hanno fatto quadrato su alcuni problemi che avrebbero, altrimenti, decretato la fine della struttura». In breve, nell’originario progetto della struttura aeroportuale, era prevista una caserma dei vigili del fuoco, già esistente, ma che non rispondeva più ai canoni di conformità previsti.

Sembra grottesco, ma i mezzi dei vigili del fuoco non sarebbero potuti entrare ed uscire in caso di necessità, poiché gli ingressi della caserma erano sottodimensionati. In precedenza, anche l’ex sindaco di Comiso, l’onorevole Pippo Digiacomo, aveva dichiarato che ogni spesa da sostenere per la rimodulazione della caserma e del servizio stesso dei vigili del fuoco, sarebbe dovuta essere a carico dello stato.

Ma per dare immediatezza alla risoluzione del problema, che avrebbe altrimenti inficiato tutta la struttura, la Soaco ha dato la sua disponibilità a coprire i costi previsti. Ma, da quanto emerso in conferenza stampa, grazie all’azione sinergica del comune di Comiso, dell’ Enac, delle realtà produttive presenti in provincia che hanno fatto quadrato attorno a tutte le componenti politiche a diversi livelli, l’aeroporto di Comiso è stato inserito nella programmazione Enac dei finanziamenti dei fondi Fas per le strutture aeroportuali.

« Il comune consegnerà la struttura nella prima decade di settembre – ha continuato il sindaco- entro l’autunno saranno completate le procedure di certificazione che verranno pubblicate per 60 giorni, e probabilmente a Pasqua del 2010 potremo vedere i primi aerei che atterrano e decollano».

« La caserma nuova dei vigili del fuoco sarà realizzata in primavera – ha aggiunto il presidente della Soaco, Orlando Lombardi - o per lo meno per quella data deve essere presentato il progetto esecutivo». Infine è intervenuto anche l’amministratore delegato di InterSac, Ivan Maravigna, che ha annunciato due importanti novità: « Il presidente della Regione mi ha detto che si impegnerà ad interloquire con la holding cinese che voleva realizzare un aeroscalo a Centuripe per indirizzarla invece sulla struttura comisana, e poi mi ha anticipato che sarà aperta proprio qui, una scuola europea di pilotaggio».

Un passaggio anche per quanto riguarda le compagnie di volo che dovrebbero fare scalo a Comiso: « non abbiamo abbandonato alcuna interlocuzione ma non avendo delle date certe, non abbiamo ancora stretto alcun accordo preciso. RyanAir è ancora interessata ma noi privilegiamo i voli internazionali a meno che la stessa compagnia, non ci garantisca dei voli di linea quotidiani, ad esempio Comiso/Bologna. Altre compagnie di volo sono attente all’aeroporto tra cui AirMalta, WindJet ed altre. Prevediamo insomma che con la rimodulazione e le modifiche che verranno apportate alla struttura, avremo in tutto circa 500 mila passeggeri l’anno tra arrivi e partenze».

IL VIA LIBERA DELLA COMMISSIONE BILANCIO E FINANZE DELLA CAMERA
La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha esitato favorevolmente la proposta emendativa del parlamentare del Pdl Nino Minardo, che destina all’aeroporto di Comiso i fondi necessari all’attivazione di tutti i dispositivi interni di sicurezza (compresa la presenza dei vigili del fuoco) senza i quali l’apertura dell’aeroscalo sarebbe stata rimandata a data da destinarsi. Adesso il provvedimento va all’esame del Parlamento per la sua approvazione definitiva che avverrà entro la settimana. Dopo di che ci saranno tutti i presupposti perché lo scalo di Comiso sia in condizione di aprire e nessun altro ostacolo si frapponga al raggiungimento del traguardo finale. L´aeroporto potrà quindi essere operativo dal 2010.

«Si tratta – dice Minardo – dello snodo definitivo verso l’apertura dello scalo. Questo traguardo è stato possibile grazie all’impegno di tutti quei colleghi parlamentari siciliani (specie quelli presenti in Commissione) che si sono battuti perché si ottenesse un risultato così importante e non si pagasse anche questa volta il solito dazio al gap infrastrutturale fra Nord e Sud. E’ la dimostrazione concreta che quando l’obiettivo è utile per tutta la Sicilia – conclude Minardo – non devono esserci divisioni partitiche e di schieramento».

AEROPORTO OPERATIVO GIA´ DALLA PROSSIMA PRIMAVERA
Come accennato, sarà operativo nel 2010 l’aeroporto «Magliocco». Lo conferma anche il presidente dell´Enac, Vito Riggio, nell’ambito della sua breve visita di lunedì all’aeroscalo casmeneo. Secondo Riggio, le attività saranno avviate tra ottobre e novembre sia dal punto di vista infrastrutturale che di quello operativo.

Riggio ha spiegato che "l´unico tassello mancante riguarda il servizio di assistenza al volo da parte dell´Enav. L´aeroporto, infatti, per usufruire a titolo gratuito del controllo della navigazione aerea dovrebbe essere inserito nel contratto di servizio tra l´Enav, il ministero dei Trasporti e quello dell´Economia, richiesta che ho già avanzato e sollecitato".

"In attesa che l´inserimento sia completato - ha continuato Riggio - oltre a prevedere forme di controllo del volo modulate sull´effettiva operatività dello scalo, occorrerà identificare con rapidità soluzioni che consentano di coprire il costo dell´assistenza, eventualmente col contributo della Sac (società di gestione di Catania e azionista maggioranza della Soaco, che gestisce Comiso) e della stessa azienda di assistenza al volo Enav".

Intanto è stato chiarito che il servizio antincendio all’aeroporto sarà garantito dai Vigili del Fuoco. Il costo di un milione di euro circa per un anno sarà a carico della Soaco, società che gestisce la struttura. Il servizio sarà garantito da una quarantina di pompieri per dodici ore al giorno. Almeno in questa prima fase di attività, difatti, il «Magliocco» non sarà operativo nelle ore notturne.